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·26 de febrero de 2026
🎙️ Palermo, Segre: “Questa è una seconda casa. Promozione? Il nostro unico pensiero è il Pescara”

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·26 de febrero de 2026

Il centrocampista del Palermo, Jacopo Segre, ha fatto il punto in casa rosanero in un’intervista rilasciata a gianlucadimarzio.com:
“Sono consapevole che, dal punto di vista prettamente sportivo, il meglio debba ancora venire e ovviamente il mio obiettivo è viverlo da protagonista”.
“Non dobbiamo sprecare energie a guardare la classifica. C’è ancora più di un quarto di campionato da giocare e nessuno in testa vuole mollare. Probabilmente questa “maratona” si deciderà solo alla fine, quindi sarà basilare avere soprattutto resistenza fisica e mentale. Oggi il nostro unico pensiero è il Pescara: domenica dovremo scendere in campo con la massima concentrazione se non vogliamo sbattere contro una squadra che solo pochi giorni fa ha messo in seria difficoltà la capolista”.
“Ciò che fa davvero la differenza è l’energia tra noi e la nostra gente. Non è una frase fatta: quando il Barbera spinge ci sembra di volare sul campo”.
“Dal primo giorno in ritiro Inzaghi ci ha trasmesso una mentalità vincente. Tutti noi abbiamo un enorme rispetto nei suoi confronti, non solo per il suo passato da campione ma anche per il modo di guidare questo gruppo e per la sua grande empatia con lo spogliatoio, e vederlo correre in campo per esultare con noi dopo un gol è qualcosa di speciale”.
“Palermo è ormai la mia seconda casa. In quattro anni il legame con la città e con la sua gente è diventato indissolubile. Anche nei momenti difficili i palermitani continuano a sostenerti, per questo dentro ognuno di noi c’è un sincero senso di riconoscenza che ti spinge a dare sempre tutto in ogni occasione”.
“Ho avuto la fortuna di essere arrivato a Palermo nella prima stagione dell’era City Football Group. Dall’inaugurazione del primo centro sportivo nella storia del Club all’amichevole con il Manchester City della scorsa estate, ho vissuto da protagonista momenti che resteranno impressi nella storia del Palermo. Per qualsiasi calciatore è un orgoglio poter avere alle spalle una Società talmente solida e organizzata, il futuro del Palermo non può che essere roseo”.
“Rinnovo? Quando ci sono sentimenti talmente forti come quello che mi lega a questo Club è superfluo parlare di contratti”.
“La laurea in scienze motorie mi aiuta a essere più consapevole del mio corpo e del lavoro che facciamo ogni giorno. Inoltre, la passione per lo studio e la lettura mi hanno permesso di acquisire nel tempo un approccio metodico molto prezioso anche in campo e che sicuramente mi agevolerà nel prosieguo della mia carriera anche dopo aver smesso con il calcio giocato”.
“Mio padre Riccardo non si perde neanche una partita in casa o in trasferta, è veramente il mio primo tifoso. Ho avuto una infanzia serena grazie alla mia famiglia che mi ha sempre sostenuto, ancora oggi rimane il mio valore più importante e questo influisce anche sul modo in cui interpreto il mio ruolo di calciatore. Nei miei parastinchi ho una foto con la mia famiglia che mi porta fortuna. La mia seconda famiglia è lo spogliatoio, ho davvero un rapporto speciale con i miei compagni di squadra, è un piacere andare ogni giorno ad allenarsi e condividere con loro un periodo molto bello della mia vita”.
“Le promesse nel calcio è meglio farle con i fatti. Posso garantire che daremo tutto fino all’ultimo minuto per realizzare questo sogno. Promozione? Sicuramente avrei una dedica speciale: alla mia amica Alessia, una piccola guerriera che giorno dopo giorno ci insegna che anche le battaglie più dure si possono affrontare con il sorriso”.







































