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·11 de mayo de 2026
Parma-Roma, partita piena di episodi per Chiffi

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·11 de mayo de 2026

La mia moviola per il quotidiano Il Tempo
Partita davvero complessa per Chiffi, con tanti episodi al limite e difficili da leggere.
Nel primo tempo la Roma chiede due rigori. Il primo: vero che Circati sbilancia Dybala con un braccio, ma l’obiettivo del difensore è farsi spazio nella ricerca del pallone, il contatto non è punibile. Più complesso il secondo. Rischia Valenti, che su un pallone spiovente rifila un calcione a Mancini. Quel che è certo è che dalla dinamica sembra che l’argentino colpisca la gamba dell’avversario da sotto. La sensazione, però, è che il VAR non intervenga perché, quasi contemporaneamente al contatto, il difensore riesce anche a rinviare il pallone.
Nella ripresa, molto contestato l’annullamento del gol di Pellegrino per un fuorigioco di Troilo. “Non può intervenire“, dice Chiffi all’attaccante del Parma, riferendosi a Svilar: il movimento di Troilo – che si trova nell’area di porta a circa un metro di distanza dal portiere – interferisce con il suo tuffo. Curioso che anche all’andata fosse stato revocato – con OFR – un gol a Soulè per la stessa fattispecie di fuorigioco.
Silent check sul 2-2 di Rensch per un possibile tocco di braccio di Mancini da terra. L’impatto sembra col fianco, ma anche se fosse stato col braccio non sarebbe stato punibile perché non è un fallo di mano.
Poi l’episodio che cambia tutto. Ci sono due elementi dirimenti nel rigore assegnato alla Roma con OFR. Il primo è che Rensch vada in vantaggio su Britschgi: quello che inizialmente è un corpo a corpo nei limiti della regolarità, con schermaglie anche con le braccia, nel momento in cui Rensch prende posizione e va davanti all’avversario, diventa falloso. Il secondo è che il pallone finisce effettivamente proprio lì e, forse, senza quella trattenuta, Rensch sarebbe riuscito anche a concludere verso la porta.







































