PianetaSerieB
·23 de marzo de 2026
💥 Pastore: "A Palermo grande lavoro: spero nei playoff! Inzaghi allenatore giusto per la A"

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·23 de marzo de 2026

Javier Pastore, ex calciatore del Palermo tra le altre, ha concesso un'intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha potuto parlare della sua parentesi in rosanero e dell'attuale cammino in Serie B. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.

Photo by Paolo Bruno/Getty Images - Via One Football
ITALIA - "In tal senso c’è una grande responsabilità dei club italiani che dovrebbero dare molto più spazio ai giovani, senza aspettare che abbiano compiuto 23-24 anni per farli giocare. Ricordo che quando arrivai a Palermo c’erano giocatori di quell’età che non giocavano perché i dirigenti dicevano che dovevano crescere. Io a 19 già giocavo. Se non cambia questa mentalità, è impossibile che i giovani maturino forza e fiducia in loro stessi, necessarie per sentirsi pronti. Poi diventa troppo tardi per acquisirle".
DIFFERENZE - "C’è una differenza enorme di qualità tecnica e personalità tra l’Italia di una ventina di anni fa e quella di oggi, a parte tre o quattro giocatori".
PALERMO - "A metà aprile ci vado. Mi hanno invitato, e stanno facendo un gran lavoro. La Serie B è dura, ma spero che riescano a qualificarsi almeno per i playoff. Hanno una squadra e un allenatore giusto come Inzaghi per salire".
RICORDI - "Ne ho tantissimi, a Palermo ho fatto due anni bellissimi. Ma più di tutti ricordo la finale di Coppa Italia del 2011 (persa 3-1 con l’Inter, ndr). All’Olimpico c’erano 50mila tifosi palermitani e fu qualcosa di indimenticabile".









































