Inter News 24
·1 de agosto de 2026
Pavard convince tutti: il gol al Manchester City riapre il dibattito sul suo futuro. I pro e i contro della sua possibile permanenza

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·1 de agosto de 2026

Nel prestigioso test amichevole disputato contro il Manchester City, Benjamin Pavard ha mandato un messaggio fortissimo alla dirigenza e all’ambiente nerazzurro. Nel corso del match, il difensore francese è stato tra i migliori in campo, trovando anche il gol del momentaneo pareggio con una zampata da centro area che ha battuto la retroguardia dei Citizens. Una prestazione di spessore che riapre inevitabilmente il capitolo legato al suo futuro e alla sua permanenza in rosa, spingendo tecnico e tifosi a riflettere sulla reale opportunità di puntare nuovamente su di lui.
La riconferma di Pavard porta con sé diversi vantaggi tangibili, a cominciare dal fattore economico, dato che trattenere il francese eviterebbe alla società di dover investire pesantemente sul mercato per l’acquisto di un nuovo difensore di alto livello, blindando il reparto senza esborsi imprevisti. A questo si aggiunge il grande vantaggio dell’integrazione, visto che Pavard conosce già perfettamente l’ambiente nerazzurro, i compagni e i dettami tattici della squadra, azzerando i classici tempi di ambientamento.
Sotto il profilo strettamente tecnico, il francese garantisce doti di primissimo piano, unendo un’impostazione pulita dalle retrovie a una straordinaria duttilità tattica che gli consente di interpretare con efficacia il ruolo di braccetto e di disimpegnarsi con grande autorità in situazioni di forte pressione grazie alla sua eccellente visione di gioco.
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Dall’altra parte della medaglia, la scelta di puntare forte sul difensore presenta anche alcune criticità e ombre da valutare attentamente. Tra gli aspetti negativi figura la probabilità che, con la sua permanenza, sfumi l’arrivo di un colpo internazionale di primissima fascia in difesa alla Romero, privando la piazza di un nome particolarmente altisonante.
Pesano inevitabilmente anche le scorie del recente passato, ricordando come il giocatore si sia lasciato male l’anno scorso, forzando la cessione e creando una frattura con lo spogliatoio e l’ambiente. Infine, vanno messe in conto le perplessità legate alla sua parabola professionale, tenendo conto che l’esperienza vissuta al Marsiglia non ha dato i frutti sperati e che il difensore sembra trovarsi in una fase complessivamente calante della sua carriera.
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