Inter News 24
·15 de abril de 2026
Pedullà parla così delle strategie nerazzurre: «Si cerca un difensore di spessore. Bastoni sembra destinato a cambiare aria…»

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·15 de abril de 2026

L’Inter si prepara a una «profonda rivisitazione del reparto difensivo» in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Alfredo Pedullà su Sportitalia, la dirigenza nerazzurra ha pianificato interventi strutturali per rinfrescare una retroguardia segnata da «carte d’identità logore» e dalla probabile partenza di alcuni big. Il piano di Marotta e Ausilio prevede almeno due nuovi innesti tra i centrali, che potrebbero diventare tre considerando anche l’acquisto di un nuovo portiere, per garantire a Cristian Chivu una rosa competitiva su tutti i fronti.
Il nome caldo per la difesa è quello di Tarik Muharemovic, centrale di proprietà del Sassuolo che sta attirando l’attenzione delle grandi del nostro campionato. Pedullà non ha dubbi sulle qualità del bosniaco: «Non possono esserci dubbi sul fatto che sia un difensore di spessore e di livello, l’ideale per aggiungere freschezza e qualità a un reparto che ha bisogno di cure ricostituenti». Il giocatore viene descritto come un profilo «assolutamente da Inter», dotato di una fisicità moderna e di una personalità che giustifica la valutazione di 30 milioni di euro fatta dal club emiliano.
La ricostruzione del pacchetto arretrato sembra legata a doppio filo al futuro di Alessandro Bastoni. Il difensore azzurro appare tra i «pilastri destinati a cambiare aria» per finanziare il mercato in entrata, con diverse big europee pronte a darsi battaglia. Per sostituirlo, l’Inter punta su profili giovani ma già pronti per il salto di qualità, con Muharemovic indicato come l’erede ideale per caratteristiche tecniche e prospettive di crescita.
Oltre al centrale del Sassuolo, restano vive le piste che portano a Oumar Solet dell’Udinese e alla suggestione Giovanni Leoni, attualmente al Liverpool. L’obiettivo della società è quello di abbassare l’età media della difesa senza perdere solidità, consegnando a Chivu un reparto capace di sostenere le ambizioni di un club che punta a confermarsi ai vertici del calcio italiano ed europeo.









































