Pellegatti difende Allegri: «Chiedeva un difensore e un attaccante, ma gli dissero che non c’era un euro. Poi…» | OneFootball

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Milannews24

·22 de mayo de 2026

Pellegatti difende Allegri: «Chiedeva un difensore e un attaccante, ma gli dissero che non c’era un euro. Poi…»

Imagen del artículo:Pellegatti difende Allegri: «Chiedeva un difensore e un attaccante, ma gli dissero che non c’era un euro. Poi…»

Pellegatti difende Allegri. Sulle frequenze di Radio Tutto Napoli, il giornalista ha parlato delle difficoltà del tecnico rossonero in stagione

Intervenuto a Radio Tutto Napoli, Carlo Pellegatti ha analizzato la stagione dei rossoneri, soffermandosi sulle difficoltà incontrate da Massimiliano Allegri nella gestione della rosa, sulle mancate risposte della società e sul ruolo determinante della mancanza di gol nei momenti decisivi della stagione.

ANALISI DELLA STAGIONE – «Il Milan era ai primi di gennaio a un punto dall’Inter in piena lotta. Massimiliano Allegri chiedeva un difensore e un attaccante perché sapeva i problemi che aveva l’attacco. Con Nkunku che non è il centravanti, con Leao che era il più bersagliato, Gimenez che doveva rientrare, Pulisic che era il migliore fino a gennaio, la società gli ha detto: ‘Guarda, non c’è un euro’. Poi gli prendono Mateta, però era infortunato. Il Milan ha perso il campionato lì. Non l’avrebbe vinto lo stesso? Può darsi. Però la realtà dice che il Milan era a un punto e poi l’attacco vede un gol solo di Fullkrug, un gol di Nkunku, un gol di Leao, e nel momento decisivo non segnano mai. Anche col Napoli ha fatto una buona partita, poteva finire 0-0, ma il Napoli ha avuto qualche occasione e il Milan non è stato quasi mai pericoloso. Quindi avete visto quali sono i problemi. D’accordo il discorso delle coppe, ma la società non ha aiutato Allegri e questo è il risultato».


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PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO CAMPIONATO – «Abbiamo tempo a settembre per parlarne perché non sappiamo che Milan sarà, che Napoli sarà, che Inter sarà, che Juventus sarà, dove saranno, come saranno, quali allenatori avranno. Sinceramente parlare della prossima stagione è un po’ azzardato perché ci sono dei buchi e dei vuoti a livello di management, allenatori e giocatori che potrebbero rivoluzionare tutto. L’Inter intelligentemente ritoccherà qualcosa, Marotta è lì, Ausilio è lì. Il fondo non è un problema, il problema sono gli uomini che occupano gli spazi voluti dai fondi».

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