DirettaCalcioMercato
·10 de enero de 2026
Pisa, Gilardino: “Abbiamo dato un segnale, siamo vivi. Tramoni? É importante per noi”

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L’Udinese e il Pisa si spartiscono la posta in palio: termina 2-2. Alberto Gilardino ha parlato così ai microfoni di DAZN.
Il Pisa pareggia in rimonta una sfida importante contro l’Udinese: Meister pareggia i conti sul 2-2 finale dopo le reti di Kabasele e Davis per i bianconeri e Tramoni per i pisani. Alberto Gilardino ha commentato così la sfida in conferenza stampa.
Il match, un punto in piena emergenza: “Una gara di attitudine e sacrificio, siamo andati sotto, siamo riusciti però a pareggiarla, abbiamo avuto situazioni in cui potevamo anche andare a vincere. Il punto per quanto visto è giusto, l’Udinese era in forma, noi abbiamo dato un segnale e siamo vivi”.
Una prestazione solida: “La stessa passione dei tifosi dobbiamo metterla noi in campo, oggi non abbiamo mollato di un centimetro, è nel nostro DNA e non dobbiamo perderlo mai. Abbiamo commesso qualche errore è vero, per supportare tre attaccanti è servito però grande sacrificio anche da loro. A fine primo tempo e a inizio ripresa abbiamo dato una risposta importante, anche sotto il profilo delle opportunità, fino al palo dell’Udinese penso si sia visto solo il Pisa in campo”.
Fuori casa avete fatto prestazioni importanti: “Abbiamo fatto partite importanti fuori casa, ma anche in casa, pur non trovando il risultato. Dobbiamo pensare una gara alla volta, c’è stata l’Udinese, ora è finita, c’è un altro girone e ci prepariamo per l’Atalanta in casa. Manteniamo entusiasmo e fiducia, se giochiamo così anche in casa avremo soddisfazioni. Rispetto all’anno scorso i nuovi oggi erano Scuffet e Aebischer, c’è tanto senso di esperienza e i più vecchi hanno dato mentalità ai nuovi. Viene trasformato in passione, cuore e altruismo”.
Quello che è successo con Nzola ha responsabilizzato la squadra: “La questione Nzola la sta gestendo la società. Io cerco di spronare sempre la squadra, nel momento in cui c’è da spronarli anche a telecamere accese lo faccio, ma in modo positivo, cerco di capire che ragazzo ho davanti e cerco di tirare fuori il meglio da lui. Se sono ragazzi che hanno caratteristiche importanti si cerca di trasformarle in qualcosa di positivo”.
Nell’intervallo cosa ha detto alla squadra? “Il messaggio ai ragazzi a fine primo tempo è stato molto chiaro, nella ripresa si è vista una squadra con personalità e coraggio. Credo molto in questo gruppo, abbiamo avuto otto assenti e da inizio stagione quei 3-4 giocatori su cui facevamo molto affidamento non ci sono stati. Una situazione che la società conosce, lavoro con chi ho a disposizione, Piccinini, Toure, Hojholt che ha giocato gli ultimi minuti con un buco sulla tempia, tutti fattori di cui il mister tiene conto”.
Un altro Tramoni oggi. La scelta sul portiere? “A Tramoni dovrò fare sempre il caffè pregara, prepartita gliene ho fatto uno e gli ho detto che se avesse segnato gli avrei sempre fatto il caffè. Oggi me lo sentivo, ha qualità, esperienza, gli ho detto ieri quanto è un giocatore importante per noi, ha reagito così. C’è qualcosa dentro questo ragazzo che si smuove e oggi lo abbiamo visto. Scuffet mi piace molto, penso potesse fare una carriera diversa, ha qualità importanti e lo sta dimostrando, è una scelta tecnica, Semper è un grande professionista ma in questo momento ho scelto Simone”.









































