Pisacane: «Per me il Cagliari viene prima di tutto! Siamo un bel gruppo che dovrà confermarsi nella prossima stagione» | OneFootball

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·13 de junio de 2026

Pisacane: «Per me il Cagliari viene prima di tutto! Siamo un bel gruppo che dovrà confermarsi nella prossima stagione»

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Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato delle dichiarazioni sui suoi anni da giocatori e sulla prima stagione alla guida dei rossoblù

Fabio Pisacane nella serata di ieri presso Siena ha ricevuto un premio importante, ovvero la “Briglia d’Oro” edizione 20206. Il tecnico del Cagliari ha fatto un bilancio dell’ultimo anno proiettandosi subito verso la prossima complicata stagione. Le sue parole:

ORGOGLIO E GRATITUDINE – «Nel corso delle sue trentatré edizioni “La Briglia d’Oro” è stata vinta da tanti allenatori importanti, quando ho visto l’elenco sono rimasto davvero colpito. Fa dunque ancora più piacere ricevere questo Premio, significa che lo staff ed io abbiamo lavorato bene. Allo stesso tempo, è un riconoscimento che porta ad alzare ancora più l’attenzione in vista della prossima stagione. Nel calcio conta confermarsi, lo sappiamo bene. Ritirare questo Premio oggi è motivo di grande orgoglio e gratitudine: ci tengo a condividere questa gioia con la mia famiglia, con le persone che mi hanno accompagnato in questo percorso umano e professionale».


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IL CAGLIARI PRIMA DI TUTTO – «Fare l’allenatore significa possedere più caratteristiche, una delle principali di questo lavoro è secondo me il rapporto umano. Un fattore fondamentale non solo nel calcio. Dove c’è competizione, ci deve essere sempre grande senso di responsabilità verso sé stessi, ma soprattutto nei confronti degli altri. Le attenzioni? Significa che abbiamo lavorato bene, fa piacere. Va dato grande merito ai ragazzi, sono loro che vanno in campo e cercano di mettere in pratica ciò che cerchiamo di trasmettere. Senza di loro non saremmo andati da nessuno parte e di loro avremo bisogno per consolidare quello che abbiamo fatto. Quello che conta è il Cagliari, il Cagliari è stata sempre la mia priorità, anche per riconoscenza nei confronti del presidente Giulini che ha visto in me quello che altri non avevano neppure osato immaginare».

L’AMICIZIA CON GIANNETTI – «A Siena mi lega l’amicizia con Niccolò Giannetti, con cui ho condiviso un grande traguardo, la promozione in Serie A nel mio primo anno a Cagliari: quella squadra fu capace di vincere il campionato di B. Niccolò ha fatto da tramite tra me e Andrea Zanchi, il presidente dell’AIAC Siena. Colgo l’occasione per ringraziare lui e tutto il consiglio dell’AIAC Siena per questo riconoscimento. Quando me ne hanno parlato sono rimasto subito entusiasta, oltre ad essere contento per la possibilità di rincontrare un amico di tante battaglie come Niccolò, è un ragazzo eccezionale, con dei valori. Siena è una città che, per quanto non abbia mai avuto modo di visitare bene, mi piace, così come in generale mi piace la Toscana: da queste parti mi sono sempre trovato bene».

PROSSIMA STAGIONE – «La prossima stagione presenterà senz’altro tante insidie, come tutte le stagioni in Serie A. Se lo scorso anno avevamo un bersaglio dietro la schiena, quest’anno ne avremo due. Ma io e lo staff siamo consapevoli di poter dare continuità ad un lavoro iniziato dodici mesi fa. Nel calcio conta il presente: tutto quello che abbiamo fatto prima non conta più. Siamo già pronti e carichi per iniziare la nuova stagione e cercare di toglierci altre soddisfazioni. Siamo un gruppo che ha fatto una stagione importante, ora dovremo confermarci, la cosa più difficile nel calcio».

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