FIGC
·26 de marzo de 2026
Play-off mondiali: l’Italia supera l’Irlanda del Nord con i gol di Tonali e Kean, martedì a Zenica la finale con la Bosnia ed Erzegovina

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·26 de marzo de 2026

Da Bergamo a Zenica, sognando l’America. Spinta da uno stadio caldissimo nonostante la temperatura rigida e supportata a distanza da milioni di tifosi incollati davanti alla tv, l’Italia supera 2-0 l’Irlanda del Nord grazie ai gol di Sandro Tonali e Moise Kean e si prepara a volare in Bosnia, dove martedì sera è attesa dall’ultimo ostacolo sulla strada che porta al Mondiale. Si giocherà la qualificazione in trasferta e in gara secca contro Dzeko e compagni, vittoriosi ai rigori a Cardiff nell’altra semifinale del percorso A dei play-off con il Galles. Saranno novanta minuti di passione, senza escludere un epilogo al cardiopalma con la possibile coda dei supplementari e dei calci di rigore.
C’è voluta pazienza per avere la meglio su un’Irlanda del Nord scorbutica e ben organizzata, che per tutto il primo tempo ha arginato senza difficoltà la manovra lenta e troppo prevedibile dell’Italia. Molto più convincente la ripresa, con il gol di Tonali che ha alleggerito la testa degli Azzurri e la rete di Kean a scacciare gli ultimi fantasmi.


L'undici azzurro schierato da Gennaro Gattuso per la semifinale con l'Irlanda del Nord
“Non è stato per niente facile – l’analisi di Gattuso - Nel primo tempo potevamo fare meglio, Locatelli si è abbassato troppo, veniva a schiacciarsi e sviluppavamo sempre con la linea di quattro. Nel secondo tempo abbiamo dato più ritmo alla partita, la palla circolava più veloce e li abbiamo tenuti là”. Il Ct ha voluto giocare questa semifinale a Bergamo e la risposta dello stadio gli ha dato ragione: “Nel primo tempo ho sentito pochissimi fischi e nella ripresa siamo rientrati tra gli applausi. Grazie ai tifosi di Bergamo e a tutti i tifosi d'Italia, ora ci andiamo a giocare questa finale. La Bosnia è una squadra esperta, troveremo uno stadio caldo. Sarà un’altra partita difficilissima”.
Determinante il gol di Sandro Tonali, uno dei fedelissimi di Gattuso: “Avevamo contro una squadra fisica, che giocava molto sulle seconde palle. C’era un po’ di tensione all’inizio, poi dopo l’1-0 abbiamo iniziato ad essere liberi di testa. Siamo stati bravi a sfruttare i nostri momenti”. L’altro marcatore di giornata, Moise Kean, guarda avanti: “Dobbiamo restare lucidi, ora ci aspetta la seconda partita che è ancora più importante. I tifosi ci hanno spinto tanto quando ci serviva, è stato bello giocare con un pubblico così”.


Dodicesimo uomo: la sciarpata dei tifosi allo Stadio di Bergamo
PRIMO TEMPO BLOCCATO. Gattuso recupera Bastoni e ripropone in avanti il tandem Retegui-Kean, i due migliori marcatori nel cammino di qualificazione rispettivamente con cinque e quattro reti. A loro il compito di far breccia nella difesa di un’Irlanda del Nord che, come da copione, lascia il pallino del gioco agli Azzurri, schierata in fase di non possesso in un 5-4-1 in blocco medio. C’è spazio quindi per l’attacco alla profondità alle spalle dei difensori nordirlandesi, una specialità della casa per Moise Kean che al 4’ si invola verso la porta guadagnando un calcio d’angolo. Dal tiro dalla bandierina il pallone arriva sulla testa di Tonali, che sfiora il palo. E’ ancora Tonali poco dopo ad avventarsi sul diagonale di Dimarco respinto da Pierce Charles, ma Hume anticipa il tap in del centrocampista del Newcastle. L’Italia attacca, l’Irlanda del Nord si difende con dieci uomini nella propria metà campo per poi ripartire all’insegna del ‘kick and run’. Ne esce fuori una partita bloccata, Dimarco e Politano toccano pochi palloni e non riescono mai a saltare l’uomo. Gli Azzurri dominano il possesso palla (66% a fine primo tempo) e collezionano angoli, otto nei primi 45 minuti. Ma faticano a rendersi pericolosi. Al 38’ ci prova Kean, che raccoglie la sponda aerea di Retegui ma calcia alto, poi Bastoni di testa non inquadra la porta. Il secondo tiro nello specchio arriva al 46’, Retegui conclude debolmente tra le braccia di Charles. Troppo prevedibile l’Italia, lo 0-0 all’intervallo è la giusta fotografia di un match tirato, intenso e povero emozioni.


L'esultanza di Sandro Tonali dopo il gol dell'1-0
CI PENSA TONALI. Bisogna necessariamente cambiare marcia e dagli spalti si alza il coro ‘Italia, Italia’ per scuotere gli Azzurri. Lo Stadio di Bergamo come dodicesimo uomo in campo. Su un retropassaggio sbagliato da Devlin si apre un’autostrada per Retegui, che si allunga però troppo il pallone favorendo l’uscita di Charles. Il portiere nordirlandese si ripete poco dopo distendendosi in tuffo sul diagonale di Kean, ma nulla può all’11’ sul destro secco di Tonali, che raccoglie una respinta della difesa e dal limite dell’area porta avanti l’Italia. E’ un gol che vale oro quello dell’ex milanista, al suo quarto centro in Nazionale. Gattuso sostituisce quindi l’ammonito Bastoni con Gatti e Retegui con Pio Esposito, che appena entrato serve sulla corsa Kean, murato da Charles. Sull’angolo di Dimarco svetta Pio Esposito, con Hume che salva ancora sulla linea di porta.
LA CHIUDE KEAN. A chiudere i conti ci pensa Moise Kean. L’attaccante della Fiorentina sfiora prima il gol con una spettacolare sforbiciata volante e poi firma il raddoppio sfruttando al meglio l’assist del solito Tonali: controllo in area, dribbling nello stretto e sinistro chirurgico sul secondo palo. Messo in cassaforte il risultato Gattuso fa rifiatare Tonali, al suo posto Pisilli, e lancia l’esordiente Palestra, che si fa subito apprezzare per un controllo sulla linea di fondo ad alto coefficiente di difficoltà. Gli ultimi applausi dello Stadio di Bergamo sono per Moise Kean, sostituito da Jack Raspadori. Ci sarà ancora bisogno di lui. Martedì a Zenica ci giochiamo l’America, adesso solo novanta minuti separano l’Italia dal Mondiale.
ITALIA-IRLANDA DEL NORD 2-0 (0-0 p.t)
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni (dal 18’st Gatti), Calafiori; Politano (dal 37’st Palestra), Barella, Locatelli, Tonali (dal 37’st Pisilli), Dimarco; Retegui (dal 18’st Esposito), Kean (dal 42’st Raspadori). A disp: Carnesecchi, Meret, Spinazzola, Buongiorno, Cristante, Frattesi, Scalvini. Ct: Gattuso.
IRLANDA DEL NORD (3-5-1-1): P. Charles; Hume, McNair, McConville; Devlin (dal 22’st Smyth), S. Charles. Galbraith, Devenny, Spencer (dal 35’st Reid); Price; Donley (dal 35’st Magennis). A disp: Peacock-Farrell, Hazard, Toal, Atcheson, Saville, Marshall, Kelly, Lyons, Brown. Ct: O’Neill.
Arbitro: Makkelie (Paesi Bassi); Assistenti: Steegstra e de Vries (Paesi Bassi); Quarto ufficiale: Gil Manzano (Spagna); VAR: van Boekel (Paesi Bassi); AVAR: Manschot (Paesi Bassi).
Marcatori: 11’st Tonali (I), 35’st Kean (I)
Note: 23.439 spettatori per un incasso di 837.826,50 euro. Ammonito Bastoni (I).
PERCORSO A PLAY-OFF MONDIALI
SEMIFINALI (26 MARZO)
Galles-Bosnia ed Erzegovina 3-5 Dtr
Italia-Irlanda del Nord 2-0
FINALE (31 MARZO)
Ore 20.45: Bosnia ed Erzegovina-Italia (Zenica)









































