Calcionews24
·18 de mayo de 2026
Premier League, l’Arsenal vede il titolo: vietato sbagliare contro il Burnley. L’analisi verso il match che può chiudere i giochi

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·18 de mayo de 2026

L’Arsenal si affaccia alla settimana che potrebbe mettere fine a un digiuno lungo ventidue anni. La rincorsa al trofeo della Premier League, che manca dalla storica stagione del 2004, prevede il primo decisivo passaggio questa sera tra le mura amiche contro il Burnley, per poi chiudersi domenica prossima sul campo del Crystal Palace. Il popolo dei Gunners è pronto a riempire l’Emirates Stadium non solo per l’ultimo saluto casalingo della stagione, ma con la forte speranza di assistere a un passaggio storico. Vincere stasera significherebbe costringere il Manchester City a inseguire: se domani il Bournemouth dovesse fermare la squadra di Guardiola, l’Arsenal sarebbe matematicamente campione d’Inghilterra con un turno d’anticipo. Mikel Arteta, tuttavia, predica calma e chiede di superare prima l’ostacolo rappresentato dai Clarets.
Sulla carta l’impegno rasenta il testacoda perfetto: l’Arsenal capolista ospita un Burnley già matematicamente retrocesso, capace di vincere una sola volta nelle ultime ventisette giornate e tormentato dalla peggior difesa dell’intero torneo. I precedenti storici sorridono ai londinesi, che vantano una sola sconfitta nei diciannove confronti più recenti. Oltre ai tre punti, la gara di stasera rappresenta un’occasione d’oro per rimpinguare il bottino dei gol segnati. In caso di arrivo a pari punti, infatti, il primo criterio di assegnazione del titolo è la differenza reti, statistica che al momento vede il Manchester City in vantaggio di due lunghezze rispetto ai londinesi. Un passo falso dei Gunners (un pareggio o una sconfitta) offrirebbe il sorpasso su un piatto d’argento al City, impegnato martedì sul campo del Bournemouth.
La gestione delle forze diventa cruciale in un finale di stagione che vede l’Arsenal atteso anche dalla finalissima di Champions League contro il Paris Saint-Germain a Budapest. Arteta deve fare i conti con assenze pesanti: Ben White e Mikel Merino hanno riportato infortuni che li terranno fuori per il resto dell’anno, mentre Jurrien Timber è sulla via del recupero ma non verrà rischiato (al suo posto a destra è pronto Mosquera). La nota lieta è il recupero lampo di Riccardo Calafiori, tornato regolarmente in gruppo dopo l’allarme scattato nel match contro il West Ham. L’obiettivo è blindare la Premier stasera, per poi concentrarsi sull’Europa e regalare al club la miglior stagione della sua storia.







































