Lazionews24
·24 de abril de 2026
Presidenza FIGC, è Malagò a figurare in netto vantaggio su Abete! Le ultime

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La corsa alla presidenza FIGC entra in una fase sempre più sensibile, con il duello tra Giovanni Malagò, dirigente sportivo ed ex presidente del CONI, e Giancarlo Abete, figura di lunga esperienza nel sistema federale, destinato a pesare sulle prossime settimane. Dopo la serata al Cenacolo della Fondazione Canova Club Roma, ospitato all’hotel Parco dei Principi e dedicato al tema delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali, i due candidati al dopo Gabriele Gravina hanno affrontato un passaggio politico-sportivo particolarmente rilevante.
Come riferito dal Corriere della Sera, l’incontro con Assocalciatori e Assoallenatori rappresentava uno snodo centrale nella partita federale. Il motivo è legato al peso delle due componenti all’interno dell’assemblea elettiva: i calciatori incidono per il 20% dei voti, mentre gli allenatori valgono il 10%. Percentuali importanti, capaci di orientare in maniera concreta la corsa verso il 22 giugno.
Il quadro complessivo conferma una sfida ancora molto fluida. La Lega Serie A, che pesa il 18%, sostiene Malagò, mentre la Serie B vale il 6%, la Lega Pro il 12% e la Lega Nazionale Dilettanti addirittura il 34%. Numeri che spiegano perché ogni confronto con le singole componenti sia considerato determinante nella costruzione degli equilibri federali.
In questo scenario, il dialogo con Umberto Calcagno, presidente dell’AIC, e Renzo Ulivieri, presidente dell’AIAC, assume un significato politico rilevante. Sempre secondo il Corriere della Sera, l’incontro di Malagò con le componenti tecniche sarebbe stato giudicato molto positivo, con segnali di apertura su diversi temi strategici.
Tra i dossier discussi ci sarebbero le misure a favore dei calciatori italiani, il sostegno al calcio femminile e il futuro assetto di Club Italia. Proprio su questo fronte continua a circolare l’ipotesi di coinvolgere una figura di grande prestigio del passato azzurro. I nomi accostati restano quelli di Demetrio Albertini, Gianfranco Zola, Paolo Maldini e Alessandro Costacurta, senza dimenticare Claudio Ranieri.
Nel pomeriggio, le stesse componenti hanno incontrato anche Abete, che continua a far valere esperienza, conoscenza dei meccanismi federali e radicamento nel sistema calcistico. La sensazione è che tra i calciatori stia crescendo l’interesse verso una figura nuova come Malagò, mentre Abete manterrebbe una presa più solida soprattutto tra gli allenatori. Le prossime valutazioni interne di AIC e AIAC saranno quindi decisive per capire quale direzione prenderà la corsa alla guida della Federcalcio.









































