PianetaBari
·22 de marzo de 2026
Pucino: “Chiediamo scusa, ci vergogniamo e siamo incazzati. Ora restiamo lucidi”

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·22 de marzo de 2026

Ennesima disfatta del Bari, surclassata 0-3 nella sfida casalinga contro la Carrarese. Dopo la partita, è intervenuto in conferenza stampa il capitano Raffaele Pucino. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate ai giornalisti in sala stampa, clicca qui per leggere la cronaca del match.

Copyright: Fabio Fagiolini / IPA Sport / IPA
Queste le dichiarazioni: «Sono tanto arrabbiato. Sono qui a nome di tutta la squadra per metterci la faccia e chiedere scusa per un secondo tempo così brutto. Nella prima frazione avevamo avuto anche un buon approccio, la ripresa è difficile da commentare. Inutile star qui a parlare del discorso tecnico-tattico. Serve chiedere scusa a tutti, ai tifosi che ci continuano a sostenere anche quando non meritiamo di farlo. Parlare è difficile, vi posso garantire che siamo tutti amareggiati e incazzati. Il fattore mentale è andato dalla loro parte, non è una giustificazione perché le partite durano novanta minuti, soprattutto in una situazione in cui non possiamo permetterci di buttarla così. Dobbiamo solo prenderci le responsabilità, giochiamo in B a Bari e avere l’umiltà di metterci la faccia e prendere tutto il negativo. Poi lavorare, come dopo Pescara, per essere pronti alla ripresa».
Pucino ha proseguito: «In questi momenti, quando si subisce l’evento negativo sbandi. Sono quei momenti in cui l’evento cambia tutto, non è una giustificazione perché vuol dire che c’è un limite caratteriale. Bisogna saper reagire e rimanere in partita, il gol lo puoi prendere ma anche rifare. Questo è un limite che abbiamo dimostrato, bisogna capire che c’è pochissimo tempo per limarlo e aggiustarlo».
Chiosa finale: «Nel secondo tempo ci trascinavamo, fai il doppio della fatica a dover rincorrere. Anche l’incazzatura, non sempre ti fa dare qualcosa in più ma toglie anche. Lo step da fare è capire che in queste situazioni non serve incazzarsi, ma rimanere lucidi. C’è un giocatore come Acampora che qui non ha lasciato un bel ricordo e ora sta facendo benissimo, ci sono situazioni in cui certe cose le riesci a tirar fuori e altre no. Se sono qui a nome di tutta la squadra a chiedere scusa è perché la motivazione ora non la sappiamo dare, dobbiamo chiedere scusa e vergognarci per il secondo tempo. Poi analizzeremo gli errori».
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