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·29 de junio de 2026
Pulga: «Mi tengo aggiornato sul calcio! Obiettivo Cagliari? Valorizzare i giovani e siglare la salvezza»

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Ivo Pulga ha voluto riportare alla memoria i momenti più iconici del Cagliari tra la fine degli Anni Ottanta e il 1991, in un’intervista esclusiva rilasciata a L’Unione Sarda. Per lui, il ricordo va subito al calore dei tifosi che spinsero una squadra di giovani a centrare due promozioni consecutive dalla Serie C alla Serie A, culminando in una salvezza storica con Claudio Ranieri alla guida tecnica!
Era l’epoca della presidenza di Tonino Orrù e del Direttore sportivo Carmine Longo, figure fondamentali per lo sviluppo del club. Durante l’intervista, Pulga ha toccato anche temi legati all’attualità, analizzando il percorso della squadra guidata da Fabio Pisacane e riflettendo sul ruolo dei giovani talenti rossoblù, sottolineando come quella stagione abbia contribuito a costruire l’identità e la cultura del Cagliari, fatta di passione, dedizione e senso di appartenenza. Vi riportiamo le dichiarazioni:
CALCIO – «Guardo partite in Tv, mi tengo aggiornato. Ma dopo la salvezza ottenuta a Brescia, dove mi chiamò Massimo Cellino, nessuno mi ha più cercato».
ASSENZA DI UN PROCURATORE – «Per principio. Un allenatore deve essere giudicato per il calcio che riesce a proporre sul campo e per i risultati che ottiene con la sua squadra. Purtroppo non è un sistema che riconosce il merito».
DUE SALVEZZE COL CAGLIARI – «Sì, tra l’altro trovo molte affinità tra quelle squadre, formate da giovani, e la gestione di Fabio Pisacane».
OBIETTIVO CAGLIARI – «Sempre lo stesso: valorizzare i giovani e cercare di raggiungere una salvezza possibilmente senza affanni».
SOCIETA’ – «Se arrivassero, come a Como, imprenditori in grado di spendere decine se non centinaia di milioni di euro, chissà. Ma una società seppur solida come quella di Tommaso Giulini non credo possa ambire a traguardi diversi dalla salvezza».
STADIO SANT’ELIA – «Già per i Mondiali del 1990 fecero dei lavori parziali e coprirono solo una parte della tribuna centrale. Era uno stadio vecchio fin da allora. Ora vorrebbero ricostruirlo, so che il progetto è a buon punto, ma quando c’è di mezzo la politica non si sa mai come va a finire».







































