Calcionews24
·29 de julio de 2026
Ranieri direttore tecnico dell’Italia, la nuova sfida azzurra: esperienza e autonomia per rilanciare la Nazionale

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Claudio Ranieri riparte dalla Nazionale italiana. Dopo una carriera vissuta tra panchine, imprese e salvezze memorabili, l’ex tecnico di Roma, Cagliari, Parma e Leicester assume il ruolo di direttore tecnico e presidente del Club Italia. Una scelta che, secondo la Gazzetta dello Sport, rappresenta un passaggio centrale nel nuovo progetto federale guidato da Giovanni Malagò.
Ranieri aveva già lasciato intendere la propria disponibilità nei giorni precedenti, spiegando alle persone più vicine di non poter ignorare una chiamata della Nazionale. Una posizione coerente con quanto dichiarato in passato.
NAZIONALE – «Non potrei mai rifiutare la Nazionale».
Poi il concetto ribadito in una precedente intervista: «Allenatore o direttore tecnico, non cambia niente. Ho dovuto farmi da parte quando ero alla Roma, ma adesso sono libero di fare ciò che voglio. Se succederà non lo so ma mai dire mai».
La chiamata di Malagò ha quindi trovato terreno fertile. Ranieri ha lasciato la sua tenuta di Stalettì, in Calabria, per rientrare rapidamente a Roma e iniziare la nuova avventura federale. Non sarà commissario tecnico, ruolo affidato a Roberto Mancini, ma agirà dietro le quinte con un compito di enorme peso.
Il ruolo di Ranieri sarà quello dell’aggiustatore, figura chiamata a riportare ordine, metodo e normalità dentro un sistema che ha bisogno di ripensarsi. La scelta dei convocabili sarà soltanto una parte del lavoro: la priorità sarà riorganizzare l’area tecnica e offrire una visione complessiva per tutte le Nazionali.
Ranieri lavorerà in dialogo con Malagò, ma con una forte autonomia decisionale nella gestione della propria area. La sua esperienza, il suo equilibrio e la sua capacità di mettere il gruppo davanti ai singoli rappresentano il valore aggiunto scelto dalla FIGC.
Il nuovo incarico arriva dopo una carriera segnata da imprese straordinarie: il titolo con il Leicester, la salvezza del Parma, il percorso con il Cagliari e l’ultima avventura alla Roma. Ranieri è considerato una figura capace di unire, qualità fondamentale in una fase delicata per il calcio italiano.
Accanto a lui potrebbe trovare spazio anche Gianfranco Zola, profilo che Ranieri conosce bene dai tempi del Chelsea. Il progetto azzurro riparte così da esperienza, credibilità e senso pratico. La pensione può attendere: per Sir Claudio c’è un’altra missione, quella di aiutare l’Italia a ritrovare stabilità sulla strada verso il Mondiale.
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