Ranieri rompe il silenzio: l’ex dirigente della Roma spiega il perché della separazione con il club giallorosso. Le ultime | OneFootball

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·24 de abril de 2026

Ranieri rompe il silenzio: l’ex dirigente della Roma spiega il perché della separazione con il club giallorosso. Le ultime

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Ranieri rompe il silenzio e spiega il motivo della separazione con la Roma. La decisione sarebbe stata presa unilateralmente dal club

Il clima in casa giallorossa si è fatto improvvisamente gelido dopo l’annuncio che ha colpito al cuore la tifoseria capitolina. La notizia è di quelle che lasciano il segno: Claudio Ranieri non fa più parte della struttura dirigenziale del club. Quello che doveva essere un sodalizio duraturo e basato sull’esperienza si è trasformato in un addio brusco e inaspettato, capace di scatenare un vero e proprio terremoto mediatico intorno alla gestione della proprietà.

L’avventura di Ranieri nel ruolo di Senior Advisor si è conclusa molto prima del previsto, ma sono state le modalità della separazione a sollevare le polemiche più aspre. Non si è trattato, infatti, di un passo indietro volontario o di un addio amichevole tra gentiluomini. Per evitare che si diffondessero versioni di comodo, l’ex tecnico è intervenuto con la consueta schiettezza per ristabilire i fatti. Ranieri ha spiegato senza troppi giri di parole che l’iniziativa di tagliare i ponti è partita esclusivamente dai vertici della dirigenza, smentendo categoricamente l’ipotesi di un accordo bilaterale.


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Con una breve intervista rilasciata all’Ansa, il manager ha voluto sottolineare la natura del provvedimento: «L’interruzione del rapporto di Senior advisor è dipesa da una determinazione unilaterale della società». Queste parole descrivono una scelta perentoria da parte dei proprietari, che hanno deciso di privarsi di una figura carismatica e di garanzia come quella di Ranieri, nonostante il legame profondo che lo unisce alla piazza.

Dietro l’amarezza professionale emerge la statura morale dell’uomo, che ha sempre messo la sincerità davanti alla convenienza diplomatica. Nel momento del congedo, Ranieri ha voluto spiegare ai sostenitori che la sua puntualizzazione non era un atto di polemica gratuita, ma un gesto dovuto verso chi lo ha sempre sostenuto. Ha infatti motivato la sua uscita pubblica citando il suo dovere di trasparenza, chiarezza del proprio agire, fedeltà alla verità dei fatti e amore per la maglia che rappresenta la seconda pelle.

Mentre l’organigramma societario perde uno dei suoi pezzi più pregiati, il messaggio finale di Ranieri è stato un ultimo, commovente grido di appartenenza: «Forza Roma sempre». Nonostante il rapporto lavorativo sia stato troncato dalla società, il legame tra Ranieri e i colori giallorossi resta indissolubile, confermando come certe bandiere continuino a sventolare ben oltre i contratti e le scrivanie. Ora la palla passa alla dirigenza, chiamata a spiegare una scelta che ha privato il club di un pilastro di romanità autentica.

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