Calcio e Finanza
·4 de junio de 2026
Real, il candidato alla presidenza Riquelme promette Haaland: il City minaccia azioni legali

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·4 de junio de 2026

La corsa alla presidenza del Real Madrid fra Florentino Perez ed Enrique Riquelme sta entrando sempre più nel vivo. E come accade nelle migliori campagne elettorali i due candidati si stanno sfidando in un duello senza esclusioni di colpi fra accuse incrociate e promesse per convincere i soci, esattamente come accade in politica. Ma una di queste mosse potrebbe costare caro a Riquelme.
Come riporta The Athletic, il giovane candidato alla carica di presidente del Real ha promesso ai soci del club che in caso di elezioni ingaggerà Erling Haaland. Una promessa che ha infastidito, e non poco, il Manchester City, club nel quale milita il forte attaccante norvegese. «Haaland ha una clausola rescissoria e vuole unirsi al Real Madrid», ha dichiarato ieri sera Riquelme a El Hormiguero, talk show televisivo spagnolo trasmesso da Antena 3, poco dopo aver mostrato una maglia del Real Madrid con la scritta “Haaland 9” sul retro. Riquelme ha poi affermato che rimborserà le quote associative a tutti i 100.000 soci del Real Madrid nella prossima stagione qualora non riuscisse a mantenere la promessa di ingaggiare l’attaccante, il cui attuale contratto, firmato a gennaio, lo lega al Manchester City fino al 2034.
Appena dopo questo annuncio di Riquelme, gli agenti di Haaland hanno respinto ogni possibile trattativa per l’approdo al Santiago Bernabeu del proprio assistito affermando che tali parole erano sì «molto divertenti, ma non vere». Subito dopo un portavoce del Manchester City ha annunciato che il club potrebbe valutare iniziative legali. «Le notizie emerse dalla Spagna riguardo al futuro di Erling Haaland non sono vere. Non esiste alcuna possibilità che ciò accada e non esiste alcuna clausola contrattuale che lo permetta. Stiamo valutando un’azione legale per l’utilizzo dell’immagine del nostro giocatore in questo contesto», ha fatto sapere un portavoce del club inglese.
City che è stato citato nuovamente da Riquelme, visto che un’altra promessa elettorale riguarda l’ingaggio del centrocampista vincitore del Pallone d’Oro nel 2024 Rodri, anche lui sotto contratto con i Cityzens. Lo spagnolo ha un contratto valido fino a giugno 2027 e nonostante non siano i primi rumors su un suo possibile trasferimento, il City ha già fatto sapere che non è prevista una sua cessione nella prossima finestra di mercato.
Prima di queste promesse, Riquelme aveva già provato a convincere i soci del Real Madrid attraverso altri progetti in caso di elezioni: portare nel suo team dirigenziale due bandiere del madridismo come Raul e Fernando Hierro. Dal canto suo, Florentino Perez, grande favorito per un’ennesima rielezione a presidente del Madrid, ha annunciato che in questo caso sarebbe pronto a ingaggiare José Mourinho come prossimo allenatore, oltre a confermare l’arrivo di Denzel Dumfries dall’Inter e di Ibrahima Konatè a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Liverpool. Le elezioni per il prossimo presidente del Real Madrid sono previste per domenica 7 giugno.







































