Calcio e Finanza
·19 de abril de 2026
Ricavi da sponsor di maglia, la classifica: Inter e Milan in vetta in Italia, la Lazio aggancia il Napoli

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·19 de abril de 2026

La Lazio, dopo aver affrontato la stagione fin qui senza main sponsor sulla maglia, ha trovato un accordo con Polymarket che ha fatto il suo esordio già nella gara di ieri vinta dai biancocelesti contro il Napoli al Maradona.
Come reso noto dalla stessa società, l’accordo vale due anni con un corrispettivo complessivo da 22 milioni di dollari, circa 18 milioni di euro al cambio attuale. «L’accordo avrà efficacia immediata e, oltre alla parte finale della stagione sportiva in corso, coprirà le stagioni 2026/2027 e 2027/2028, con opzione per la stagione 2028/2029. Il valore complessivo dell’intesa supera i 22 milioni di dollari, a cui si aggiungono bonus legati a performance e attivazioni», si legge nel comunicato del club.
Grazie a questa intesa, la Lazio compie un balzo fino al settimo posto nella classifica dei ricavi da main sponsor in Serie A. Una graduatoria che vede le milanesi Inter e Milan attualmente in vetta con 30 milioni di euro, tallonate dalla Juventus (tra i 28 e i 30 milioni). A partire dalla prossima stagione, secondo quanto raccolto da Calcio e Finanza a ottobre 2025, i rossoneri dovrebbero portare la cifra incassata da Emirates a 35 milioni, dato di cui si avrà evidenza precisamente solo nel bilancio al 30 giugno 2027. Come detto, la Lazio, grazie al recente accordo con Polymarket, aggancia il Napoli, che si ferma sotto i 10 milioni di ricavi provenienti da MSC.
Di seguito, la classifica dei ricavi da sponsor di maglia nella stagione 2025/26, ricordando che la cifra del Milan tra parentesi è relativa alla prossima stagione e che il dato serve come indicatore per capire come si posizionerà il club rossonero.
Riguardo a questa classifica (dati da bilanci ufficiali e Gazzetta dello Sport), va precisato che, come nel caso della Juventus (con Exor proprietaria del club e allo stesso tempo primo azionista di Stellantis, a cui appartiene il brand Jeep), anche gli sponsor della Fiorentina, del Sassuolo, del Bologna e della Cremonese sono cosiddette “parti correlate”. Mediacom è un’azienda di telecomunicazioni statunitense di proprietà della famiglia Commisso, proprietari del club toscano, mentre Mapei è di proprietà della famiglia Squinzi, che guida i neroverdi.
Stesso discorso per il Bologna, che porta sulla maglia il brand della società del patron Joey Saputo. Saputo Inc. è un’azienda canadese dedicata alla produzione casearia con sede a Montréal, fondata nel 1954 dalla famiglia Saputo, che produce, commercializza e distribuisce un’ampia gamma di prodotti lattiero-caseari. Infine, non va dimenticata la Cremonese, con Iltainox fondata dal Cavaliere Arvedi, proprietario della società lombarda.
Detto dei club che giocano in Serie A, le cifre cambiano drasticamente guardando alle maggiori società del continente europeo. Il primato spetta al Manchester City, che da Etihad incassa 80 milioni di euro a stagione. Per entrare nella top 10 servirebbero almeno 40 milioni annui dal proprio partner per la divisa da gioco, come dimostra l’Atletico Madrid. Tuttavia, nessun club italiano al momento è in grado di toccare livelli simili.
Questa è la classifica delle prime dieci società per ricavi dal principale sponsor di maglia:
Le cifre in questione fanno tutte riferimento ai contratti in essere nella stagione in corso. I dati restituiscono però bene l’idea di come si posizionino i top club italiani rispetto alle migliori avversarie d’Europa.


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