Milannews24
·23 de junio de 2026
Rivoluzione Italia: l’identikit di Malagò per i nuovi vertici azzurri. Contatti con Paolo Maldini

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All’indomani della sua elezione plebiscitaria alla guida della FIGC, Giovanni Malagò ha concesso una lunga e approfondita intervista alle pagine di Repubblica. Il neo numero uno del calcio italiano ha toccato i temi più caldi del nuovo corso federale, a partire dalla casella da colmare per il ruolo di Direttore Tecnico della Nazionale, esprimendo il desiderio di affidarsi a una grande figura del passato: «Vorrei un ex calciatore ma non ho parlato con nessuno di ruoli specifici. Mi sento con Maldini, ho incontrato Del Piero, ho abbracciato Baggio e ho sentito Buffon, ma nulla è deciso».
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L’altro snodo cruciale per il rilancio del movimento azzurro riguarda la scelta del nuovo Commissario Tecnico. Su questo punto, Malagò ha voluto tracciare un profilo caratteriale ben preciso, ponendo delle condizioni rigide ed eliminando qualsiasi tipo di speculazione puramente economica: «Condizione imprescindibile è vedere subito l’entusiasmo, la convinzione di sposare un’idea. Non deve farlo solo per soldi. Sicuramente la componente economica esiste, ma se una persona comincia a mettere troppi paletti sugli orari o sulle disponibilità, può essere la più brava del mondo ma non mi interessa. Ho bisogno di qualcuno convinto almeno per i primi due anni. Straniero? Mai dire mai».







































