Pagine Romaniste
·21 de mayo de 2026
Roma, caccia al sogno con il tridente

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Malen trascina la Roma, Dybala e Soulé cercano il ritorno al gol: a Verona c’è il ritorno in Champions da conquistare.
Non è il tridente dei sogni di Gasperini, ma al Bentegodi c’è la Champions League da inseguire, magari proprio con l’aiuto di Malen, Dybala e Soulé. Del resto, quell’esterno sinistro di piede destro che il tecnico reclama da inizio stagione è rimasto solo nei ricordi. Così, da quel lato, la Roma ha cominciato con El Shaarawy, poi ha adattato Soulé o Dybala, ritrovandosi infine con Zaragoza, ma quest’ultimo è sparito in un attimo.
Paulo Dybala e Matias Soulé sono due giocatori graditi all’allenatore che, in molte occasioni, schierati insieme, non sempre hanno esaltato. A Parma è stata l’ultima volta in cui li abbiamo visti partire titolari alle spalle di Donyell Malen: la Joya è arrivata fino in fondo al match, Mati è stato sostituito a inizio ripresa.
Nel derby, invece, l’ex Frosinone è entrato nel finale e con Paulo ha giocato solo per cinque minuti, sfiorando la rete e, con un paio di assist, rischiando di mandare in gol El Shaarawy e Dovbyk. A tal proposito, ci ricordiamo la trasferta di Pisa quando il Gasp disse che i calciatori “non dovevano pensare di giocare nel giardino di casa, ma abituarsi pure a variazioni di ruoli e posizioni”. In quella circostanza sì, sono stati decisivi.
Quest’anno i due argentini hanno giocato dieci volte insieme da titolari in campionato e due in Europa League, con due assist di Dybala da segnalare, più una palla gol e due sigilli di Soulé; in coppa, invece, agli atti c’è la rete su rigore di Dybala con il Plzen, che ha inciso anche nelle ultime due sfide con le palle gol fornite a Malen al Tardini e a Mancini nel derby.
C’è un dato stimolante per entrambi in vista di Verona: da quando sono tornati a disposizione, nessuno dei due è andato a bersaglio. Sono passate sette partite per Matias (quest’anno non era mai rimasto a digiuno così a lungo), quattro per Paulo.
Soulé si è tolto la soddisfazione di regalare un assist per la terza rete pisana di Malen, che da quando è sbarcato nella Capitale ha portato avanti la baracca con i suoi tredici gol in Serie A, frutto tra l’altro di tre doppiette (Cagliari, Napoli e Parma), rimanendo a secco in nove incontri su tredici. A una giornata dalla fine, ha solo quattro marcature in meno del capocannoniere Lautaro Martínez.
L’olandese, dei tre, ha la certezza di restare anche nella prossima stagione: Dybala è alle prese con il rinnovo, Soulé è un calciatore che piace in giro per l’Europa. Stesso discorso, e qui ci spostiamo a centrocampo, per Koné, che intanto è tornato in gruppo. Poi, prima del Mondiale, si capirà quale sarà il suo destino. Si è riaffacciata l’Inter su di lui, la Roma attende e per il francese spara alto.







































