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DirettaFanta

·29 de agosto de 2025

Roma, Gasperini: “Il mercato? Chiude lunedì. Pellegrini sarà convocato”

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Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni della conferenza stampa alla vigilia di Pisa-Roma. Di seguito la conferenza stampa integrale.

Quali sono pregi e difetti del gruppo? Cosa si aspetta dal mercato? “La cosa più importante è stata la risposta della squadra. In questi due mesi mi hanno sempre seguito, ci credono, al di là della prestazione nella prima di campionato c’è stato spirito. Questa è la base, siamo contenti di aver vinto, ma ora andiamo a dare seguito a partire da domani che è un match insidioso. Sarà un’altra bella partita. Di partita in partita ci saranno sempre cose da migliorare. Il mercato chiude lunedì”.


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Ziolkowski è arrivato oggi “Ziolkowski lo ha scoperto Massara, mi fido. Si tratta di un profilo richiesto, l’ho visto solo in video. Avrà sicuramente a disposizione spazio, vedremo quale sarà il suo sviluppo, speriamo sia di alto livello. Ho sempre pensato che la squadra per essere sostenibile deve avere un gruppo omogeneo, solido e di giovani. Magari anche qualcuno in più. Sarebbe un successo che permette alla società di non guardare solo i profili top nel mercato, ma di crearseli in casa. Non so se si spende di meno, ma è una filosofia sostenibile. Ma la base devi averla, sennò non crescono i giovani”.

Si ritiene soddisfatto del pacchetto offensivo? “Non ho mai pensato a questi obiettivi, vogliamo essere competitivi. Del mercato non possiamo ancora parlare, ci concentriamo sulla gara domani: ci sarà una squadra disposta a tutto. Per il resto c’è tempo”.

Chi scenderà in campo in attacco? “Da Ferguson, Dovbyk, Dybala, El Shaarawy, Baldanzi e Soulé, poi c’è anche Arena che mi ha incuriosito”.

Sancho che risposta ha dato? “Chiamalo (ride, ndr). Sapete tutto, non so quali sono i margini ora. Non dobbiamo pregare nessuno mai: vale per tutti, Sancho è una possibilità ma noi siamo una possibilità per lui. Se non la pensano così, starà dov’è”.

C’è una Roma con Dybala e una senza? “Penso che c’è la Roma, poi Dybala può essere un valore aggiunto in ottime condizioni. Nessun giocatore può essere spiazzante per la squadra, la Roma deve avere identità e forza a prescindere dal singolo”.

Qual è la situazione di Dovbyk? “Con me è stato positivo, si è impegnato moltissimo sempre. Non ho appunti da fargli: da lui domani mi aspetto che porti la sua energia per il risultato sperato”.

Spesso si dice che lei sia arrabbiato… “Sono serenissimo invece (ride, ndr)”.

Dybala può essere un problema in fase di non possesso? “No, ha le sue caratteristiche. Anche lui farà la fase difensiva, con le proprie qualità, ma nelle sue zone deve essere d’aiuto: altrimenti sarebbe un mezzo giocatore e non lo è. In fase offensiva, spero diventi determinante con gol e assist. Vanno sposate al meglio le qualità di tutti mettendoli a proprio agio. Noi abbiamo giocato con Hermoso a destra: è un ragazzo che, come tutti gli altri, mi ha dato disponibilità assoluta. Ha fatto un’ottima gara ed è la dimostrazione di ciò che intendo: è la base del gruppo”.

Pisilli come lo vede? Pellegrini è nel progetto tecnico? “Pisilli è duttile, è un centrocampista che può fare tutto. Pellegrini sarà convocato, ha finito il recupero e si è allenato con la squadra. Io ne ho parlato, devono trovare la soluzione migliore loro: finalmente hanno fatto dei colloqui insieme società e giocatore. Lui è maturo, è attaccato alla Roma ed è disponibile nel fare altre scelte. Non lo fate passare come scarso, vuole giocare per raggiungere i propri traguardi. Il problema è il contratto, ma capita nel calcio: gli auguro il meglio se va via, il problema è che manca poco. E se dovesse rimanere? Ne parliamo il 2 settembre. Anche i calciatori hanno delle esigenze”.

Quali possono essere soluzioni tattiche a gara in corso? Ha sentito Gilardino? “Gila mi ha risolto tante difficoltà in campo, è un campione del Mondo, ha fatto tanti gol al Genoa. Gilardino è un ragazzo splendido, ha fatto bene da allenatore. Adesso ha una nuova esperienza, il Pisa ha la sua identità. Farà una grande carriera”.

Il centrocampo è al completo? “Abbiamo delle priorità, sono usciti 9/10 giocatore al netto elle 7 entrate: mezza squadra. C’è questo rimpasto che ha bisogno di tempo, ma il tempo non è alibi dato che nel calcio non c’è. Quello che puoi fare si deve fare subito, ma non c’è più tempo da perdere”.

La Roma sembra un po’ in ritardo nel mercato. “Dovete far riferimento solo a ciò che dico io, non sono uno che parla poco”.

Un commento sul girone di Europa League? “Bello tosto… è un girone da battagliare da subito. Lille e Stoccarda sono tra le migliori squadre della competizioni, il Mytijlland è sempre difficile. In trasferta facciamo tutte belle partite. Ce la dobbiamo sudare da subito, tutti dicono che si deve arrivare tra le prime 8, se si può si, ma altrimenti si punta a rientrare tra i primi 24. Questa è una formula strana, il girone non è pari per tutti. Noi dobbiamo stare dentro, ma non mi strappo i capelli se non arrivo ottavo. Da marzo in poi partono le competizioni, lì si fa sul serio”.

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