Sampdoria pronta ad incassare 12 milioni di euro, ma non potrà utilizzarli! Cosa filtra da Bogliasco | OneFootball

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·22 de abril de 2026

Sampdoria pronta ad incassare 12 milioni di euro, ma non potrà utilizzarli! Cosa filtra da Bogliasco

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Sampdoria, i blucerchiati saranno al centro di una grande manovra economica da circa 12 milioni! Le ultime sui liguri e sugli incassi della società

La Sampdoria si prepara a vedere arrivare una cifra importante, circa dodici milioni di euro, ma si tratta di un incasso soltanto apparente. Quelle risorse, infatti, non resteranno nelle casse del club blucerchiato e non potranno essere utilizzate per rafforzare la programmazione sportiva o societaria.

Come riferito da Il Secolo XIX, le somme saranno invece destinate alla vecchia controllante SSH e finiranno nella disponibilità di Gianluca Vidal, secondo quanto previsto dagli accordi siglati nel giugno 2023 tra Matteo Manfredi, Andrea Radrizzani e l’ex patron Massimo Ferrero.


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Sampdoria, perché i soldi della transazione con IMG non resteranno ai blucerchiati

Il nodo nasce dalla delibera approvata lo scorso 13 aprile dall’Assemblea della Lega Serie A, che ha deciso di chiudere la lunga contesa legale con il broadcaster IMG attraverso una transazione da 300 milioni di euro. La cifra dovrà essere versata entro il 30 giugno e successivamente distribuita tra i club che hanno militato in Serie A nel periodo compreso tra il 2008 e il 2018. In questo arco temporale la Sampdoria ha disputato ben nove stagioni nella massima serie, motivo per cui le spetterà una quota significativa.

Il contenzioso risale al 2019, quando l’Antitrust accertò l’esistenza di un cartello che avrebbe inciso negativamente sul valore dei diritti televisivi internazionali del campionato italiano. Da lì prese forma l’azione legale promossa dalla Lega e dalle società coinvolte, con una stima iniziale del danno addirittura vicina ai tre miliardi di euro.

Sampdoria, il peso dei “diritti litigiosi” nella cessione del club

Questi erano i cosiddetti “diritti litigiosi” emersi durante la trattativa per la cessione della Sampdoria. Alla fine furono inseriti nel pacchetto riconosciuto a SSH, la holding riconducibile a Ferrero che controllava il club. La sensazione, osservando oggi l’esito della vicenda, è che la nuova proprietà dell’epoca abbia sottovalutato sia la possibilità di una conclusione favorevole della causa sia l’entità potenziale dell’importo spettante ai blucerchiati.

Di conseguenza, quei milioni oggi non andranno né alla Sampdoria né direttamente a Ferrero, ma saranno usati per soddisfare i creditori di SSH. Un dettaglio non secondario, perché chiarisce come una somma rilevante finisca fuori dal perimetro operativo del club.

Sampdoria, c’è anche il capitolo Eleven Finance

Sempre sul fronte delle società riconducibili all’ex patron, si registra anche un altro sviluppo importante. Il Tribunale di Roma ha omologato il concordato preventivo della Eleven Finance, altra realtà della galassia di Massimo Ferrero.

Si è trattato di un passaggio tecnicamente molto complesso, chiuso dopo oltre cinque anni, con gli avvocati Luca Ponti, Massimo De Belardini e Oreste Michele Fasano che hanno ottenuto l’omologa nonostante il voto contrario dell’Agenzia delle Entrate e degli enti previdenziali. Un altro tassello che conferma quanto il passato societario blucerchiato continui ancora oggi a produrre effetti concreti.

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