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Milannews24

·31 de enero de 2026

San Siro, Milan e Inter accelerano per il nuovo stadio: ruspe in azione già a fine maggio?

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San Siro, Milan e Inter hanno richiesto ufficialmente di avviare il cantiere nell’area parcheggi al termine della stagione

Il futuro del Milan passa inevitabilmente attraverso la modernizzazione delle infrastrutture. La società di Via Aldo Rossi, in sinergia con l’altra metà di Milano, ha rotto gli indugi presentando al Comune un piano operativo per far scattare i primi lavori nell’area di San Siro già a partire dalla fine di maggio. L’idea è quella di sfruttare la sosta estiva per avviare le attività preliminari nel quadrante oggi occupato dai parcheggi, proprio dove dovrebbe essere edificata la nuova casa dei club meneghini.

Nuova viabilità e lo spostamento dei varchi d’accesso

Secondo quanto rivelato da La Gazzetta dello Sport, la documentazione consegnata nelle scorse ore prevede una profonda ristrutturazione della cinta esterna. Il progetto prevede il riposizionamento della cancellata, delle telecamere di sorveglianza e, in particolare, dei tornelli relativi agli ingressi 7, 8, 9 e 10.


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Questi varchi, posizionati alle spalle della Tribuna Rossa, verranno arretrati verso il perimetro dello stadio. Una modifica non da poco per il popolo dei rossoneri: per tutta la stagione 2026-2027, infatti, questi ingressi rimarranno sbarrati, costringendo i tifosi a distribuirsi su un numero inferiore di varchi d’accesso. Tale manovra è necessaria per liberare l’area di cantiere, ma comporterà una revisione totale della gestione del pubblico durante i match casalinghi del Diavolo.

Navette per gli ospiti e l’iter burocratico

La chiusura di una parte dei parcheggi genererà un effetto domino sulla viabilità. I bus dei tifosi che arriveranno per sfidare i meneghini non potranno più sostare a ridosso dei cancelli; verranno invece dirottati in aree esterne collegate allo stadio tramite un servizio di navette dedicate.

Il presidente del Milan Paolo Scaroni — dirigente dalla solida esperienza internazionale e principale promotore del progetto stadio — attende ora che Palazzo Marino completi l’analisi tecnica dei documenti. Tuttavia, il via libera del Comune è solo il primo passo: affinché le ruspe inizino effettivamente a scavare a fine maggio, sarà indispensabile ottenere l’ok definitivo da parte della Questura e della Prefettura, che dovranno convalidare i nuovi protocolli di sicurezza per i tifosi dei rossoneri e degli ospiti.

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