Lazionews24
·23 de abril de 2026
Sarri, tegola per la finale di Coppa Italia: il tecnico salterà la sfida con l’Inter

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La Lazio conquista la finale di Coppa Italia, ma deve subito fare i conti con una notizia pesante in vista dell’ultimo atto contro l’Inter. Come emerge dal provvedimento del Giudice Sportivo, Maurizio Sarri non potrà essere in panchina il prossimo 13 maggio all’Olimpico, quando i biancocelesti si giocheranno il trofeo in una sfida che vale tantissimo per il club e per tutto l’ambiente laziale. Una tegola non da poco per la squadra capitolina, che perde così il proprio allenatore proprio nel momento più delicato e importante della stagione.
Il cartellino giallo rimediato nel corso della semifinale contro l’Atalanta si è rivelato decisivo. Sarri, che era già diffidato, è stato ammonito dall’arbitro Colombo dopo un battibecco con il tecnico della dea Raffaele Palladino.
Un episodio acceso, nato nel pieno della tensione della gara, che adesso presenta il conto nel peggiore dei modi per la Lazio. Secondo quanto riportato dal Giudice Sportivo, il tecnico biancoceleste sarà infatti squalificato e non potrà guidare la squadra dalla panchina nella finale contro l’Inter.
Si tratta di un’assenza che pesa molto, soprattutto perché arriva in una gara secca, in un appuntamento nel quale la presenza dell’allenatore in campo può fare la differenza nella gestione emotiva, tattica e mentale del gruppo. Per la Lazio, dunque, si apre una vigilia diversa dal previsto.
La decisione del Giudice Sportivo non riguarda soltanto il fronte biancoceleste. Anche Palladino, infatti, è stato sanzionato dopo quanto accaduto nel corso della semifinale. In questo caso, però, la squalifica verrà scontata nella prima gara di Coppa Italia della prossima stagione, dal momento che l’Atalanta è stata eliminata e non prenderà parte alla finale. Una differenza sostanziale rispetto alla situazione di Sarri, che invece sarà costretto a seguire dalla tribuna una delle partite più attese dell’anno.
Nel dispositivo ufficiale trova spazio anche una sanzione economica per l’Atalanta. Come si legge nel provvedimento, il club nerazzurro è stato punito con un’ammenda di 3.000 euro “per avere suoi sostenitori, al 41° del secondo tempo, lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco ed uno nel recinto di giuoco”. Un episodio che ha portato quindi a una multa per la società bergamasca e che chiude il quadro disciplinare della semifinale.
Per la Lazio, però, il tema principale resta uno solo: la finale contro i nerazzurri sarà senza il proprio allenatore in panchina. Una perdita pesante, che aggiunge ulteriore tensione e significato a una sfida già decisiva di per sé.
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