Calcio e Finanza
·2 de febrero de 2026
Serie A, il risultato netto delle società nel 2024/25: bilanci in utile per sette club, ecco la classifica

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·2 de febrero de 2026

Solo il 35% dei club di Serie A ha chiuso il bilancio in utile nella stagione 2024/25. È questo l’andamento a livello economico-finanziario dei club di Serie A, che nello scorso esercizio hanno fatto registrare un risultato netto aggregato negativo per circa 349 milioni di euro, in leggero miglioramento rispetto alla perdita di 369 milioni nel 2023/24, ma ancora lontano dall’andamento pre-Covid.
Complessivamente negli ultimi cinque esercizi i club del massimo campionato italiano di calcio hanno accumulato perdite complessive pari a 3,2 miliardi di euro (635 milioni di euro in media ogni stagione) e, allargando lo spettro d’analisi, si arriva fino a 3,9 miliardi dal 2016/17, con una media tuttavia di 427 milioni da quella stagione in avanti.
In particolare, secondo l’analisi di Calcio e Finanza, sono sette le società che hanno chiuso l’esercizio in utile, mentre tredici hanno registrato un risultato netto negativo.
Un dato che assume particolare rilevanza se confrontato con l’andamento degli ultimi cinque anni. Nel 2020/21 e nel 2021/22, gli esercizi più duramente segnati dagli effetti della pandemia sui ricavi da stadio e sulle attività commerciali, erano soltanto due le società capaci di chiudere in utile, a fronte di 18 club in perdita. Nel 2022/23 il quadro ha mostrato un primo, timido miglioramento, con cinque bilanci positivi e quindici negativi, mentre nel 2023/24 si è arrivati a una ripartizione di sette club in utile e tredici in rosso, la stessa che si registra anche nel 2024/25
Nel dettaglio, guardando alla classifica dei risultati netti dell’esercizio 2024/25, l’Atalanta si conferma in testa con un utile di 37,9 milioni di euro, seguita a breve distanza dall’Inter con 35,4 milioni. Se per i bergamaschi l’impatto decisivo è arrivato dalle plusvalenze (con oltre 100 milioni incassati), per i nerazzurri il maggior impatto è derivato da un lato dal raggiungimento della finale di Champions League (poi persa con lo storico 5-0 contro il PSG) e dall’altro dalla partecipazione al Mondiale per Club, che ha spinto verso l’alto i ricavi.
Completano il gruppo delle società in utile Lecce (20,2 milioni), Bologna (14,0), Torino (10,4), Milan (3,0) e Udinese (2,9).

Guardando invece ai club che hanno fatto chiuso bilanci in rosso, appena sotto la linea di galleggiamento si colloca l’Empoli, con una perdita contenuta di 0,3 milioni di euro, mentre il rosso diventa più marcato per Verona (-4,7 milioni) e Cagliari (-7,7 milioni). Salendo nella classifica delle perdite, si incontrano Lazio (-17,2 milioni), Napoli (-21,4) e Fiorentina (-23,2), fino ad arrivare a passivi superiori ai 30 milioni per Genoa (-33,3), Venezia (-36,5) e Monza (-48,0).
Le perdite più rilevanti si concentrano nella parte bassa della graduatoria: la Roma chiude il bilancio con un risultato netto negativo di 53,9 milioni di euro, la Juventus con 58,1 milioni, il Parma con 63,3 milioni, mentre il dato peggiore è quello del Como, che registra un rosso di 105,1 milioni di euro.








































