Calcionews24
·28 de marzo de 2026
Serie A, la classifica dei cartellini: Cagliari maglia nera, Juventus la più corretta!

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·28 de marzo de 2026

La Serie A si ferma per lasciare spazio alla Nazionale di Gennaro Gattuso, attesa dalla finale playoff contro la Bosnia per inseguire il Mondiale 2026, ma intanto il campionato consegna anche un quadro molto chiaro sul piano disciplinare. Secondo i dati rilanciati nelle ultime ore, la squadra più sanzionata del torneo è il Cagliari, che guida questa graduatoria con 72 cartellini complessivi, frutto di 70 ammonizioni e 2 espulsioni. Subito dietro c’è la Fiorentina con 69 provvedimenti, mentre al terzo posto si trovano Sassuolo e Verona, entrambe a quota 66. Si tratta di numeri che raccontano un campionato duro, intenso e sempre più condizionato anche dalla gestione dei diffidati in vista del rush finale.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
Se si guarda nello specifico ai cartellini rossi, il primato negativo spetta alla Lazio, che fin qui ha raccolto 7 espulsioni, oltre a 50 gialli, confermandosi la squadra più spesso costretta a chiudere le proprie partite in inferiorità numerica. Dietro ai biancocelesti si piazza il Bologna con 5 rossi. All’estremo opposto c’è invece una vera anomalia: l’Inter di Cristian Chivu è l’unica squadra del campionato a non avere ancora subito nemmeno un’espulsione. Un dato molto significativo, soprattutto se si considera il livello di competitività della corsa scudetto e l’intensità delle gare giocate dai nerazzurri nel corso della stagione.
Sul piano individuale, spicca il nome di Mariano Troilo, difensore centrale del Parma, che risulta l’unico calciatore della Serie A 2025/26 ad avere già subito due espulsioni. Nella classifica del fair play, invece, il volto migliore del campionato è quello della Juventus, squadra più disciplinata con appena 35 cartellini totali, davanti al Napoli che segue a quota 40. Con otto giornate ancora da giocare, il tema disciplinare può diventare decisivo tanto nella lotta salvezza quanto in quella per l’Europa e per il vertice. Diffide, squalifiche e gestione dei nervi saranno un fattore sempre più pesante da qui alla fine.
En vivo


En vivo







































