OneFootball
Emanuele Garbato·10 de enero de 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Emanuele Garbato·10 de enero de 2026
L'Atalanta non si ferma più. La squadra di Raffaele Palladino in casa contro il Torino vince la nona partita delle ultime 11 disputate tra tutte le competizioni e si porta a 31 punti, legittimando il settimo posto e iniziando a guardare più su.
Il 2-0 finale semplifica un match a tratti complesso, aperto da Charles De Ketalaere e chiuso al 95' da Mario Pasalic, che fa emozionare tutti dedicando il gol al padre scomparso da poco.
I granata perdono la seconda gara di fila. Malissimo gli uomini di Marco Baroni nel primo tempo, molto meglio nel secondo anche grazie ai cambi effettuati dal tecnico.
Al 13' l'Atalanta passa in vantaggio con Charles De Ketelaere, che sul corner battuto molto bene da Bernasconi (al 1° assist tra i Pro) stacca alla perfezione sul primo palo e batte Paleari.

Il fantasista belga, ispiratissimo dall'arrivo di Palladino, trova il quinto gol stagionale e il terzo in Serie A. Il gol in campionato mancava dal 14 settembre, quando realizzò una doppietta contro il Lecce.
Attorno al 40', il difensore dell'Atalanta Berat Djimsiti si fa male. Il difensore va a contrasto con Zapata dopo un tiro dalla lunga distanza e cade male.

Prova subito a rialzarsi ma fa fatica a camminare ed è costretto a chiedere il cambio. Il passo fa temere un problema al ginocchio, ma molto probabilmente si tratta invece di un guaio muscolare poiché si tocca sotto il gluteo. Al suo posto al 44' entra Hien. "Forte trauma contusivo all'osso iliaco sinistro, con impegno del muscolo obliquo dell'addome" è la diagnosi che arriva dallo staff medico dell'Atalanta.
Al 69' il Torino protesta per un presunto fallo di mano di Ahanor sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il braccio del difensore, però, è molto attaccato al corpo e fa un movimento congruo.
Luca Marelli evidenzia che "non è detto che il tocco di mano ci sia, ma se anche ci fosse non sarebbe punibile."
Al minuto 75, l'Atalanta rischia sul serio di subito il pareggio. L'ingresso di Simeone, Ilkhan e Che Adams rivitalizza il Toro che recupera campo e inizia a creare. La grande chance capita proprio al Cholito.

Servito in profondità, l'attaccante sfida 1vs1 Carnesecchi. Il portiere è fantastico nel restare in piedi indietreggiando e poi al momento del tiro a opporsi col corpo mandando la palla in angolo. Chance sprecata.
A meno di un mese dalla morte del padre, Mario Pasalic entrato al 79' chiude la partita al 95' sfruttando un cross sbagliato da ultimo uomo da Biraghi. Il croato si invola in campo aperto senza avversari ed è freddissimo davanti a Paleari.


Il momento davvero toccante arriva dopo la rete, con la dedica rivolta al genitore. Le dita che si alzano verso il cielo, il volto che rivela un'emozione profonda. Un gesto struggente che chiude la serata regalando brividi.
📸 Francesco Scaccianoce - 2026 Getty Images









































