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·2 de junio de 2026
Simeone-River, tifosi argentini contrari: “Torino, tienitelo”

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Il nome di Giovanni Simeone torna a infiammare il mercato argentino. Il presidente del River Plate, Stefano Di Carlo, ha infatti confermato pubblicamente l'interesse del club di Buenos Aires per l'attaccante del Torino, inserendolo tra i profili seguiti per rinforzare il reparto offensivo.
Parole che hanno immediatamente acceso il dibattito tra i tifosi dei Millonarios, con una reazione che, almeno sui social, appare tutt'altro che entusiasta.

Il River esce allo scoperto
Intervistato da ESPN Argentina, Di Carlo ha spiegato le strategie del club per la prossima sessione di mercato.
"Non basterà un solo attaccante, ne prenderemo almeno due o tre. Ángel Correa, Thiago Almada e Giovanni Simeone sono nella nostra lista e sono presi in considerazione, ma preferisco non fornire dettagli".
Una dichiarazione che certifica come il Cholito sia tra gli obiettivi concreti del River Plate, alla ricerca di nuovi innesti per rilanciare le proprie ambizioni nazionali e internazionali.
Che Simeone sogni un ritorno in patria non è un mistero. Da tempo l'attaccante argentino guarda con interesse alla possibilità di chiudere un cerchio iniziato proprio nelle giovanili del River prima del trasferimento in Europa.
Tuttavia, un eventuale ritorno non appare semplice nell'immediato.
Il Torino ha infatti investito molto sul giocatore, riscattandolo recentemente per una cifra complessiva di circa 8,5 milioni di euro. Inoltre il presidente Urbano Cairo ha sempre avuto una grande stima dell'attaccante, inseguito per anni prima di riuscire a portarlo in granata.
L'idea della società piemontese sarebbe quella di costruire una parte importante dell'attacco della prossima stagione proprio attorno all'argentino.

Al momento la posizione del Torino sembra chiara. Per lasciar partire Simeone servirebbe un'offerta importante, superiore all'investimento sostenuto dal club (si parla di 15 milioni), e soprattutto la volontà esplicita del giocatore di cambiare aria.
Uno scenario che oggi non appare imminente, anche se il mercato insegna che le situazioni possono evolversi rapidamente quando entrano in gioco motivazioni personali e richieste dirette dei calciatori.
A fare rumore, però, sono soprattutto le reazioni dei sostenitori del River Plate. Sui social network molti tifosi hanno accolto con freddezza, quando non con aperta ostilità, l'ipotesi di vedere Simeone con la maglia biancorossa.
Tra i commenti più discussi si leggono frasi come:
"Se spendi 15 milioni per Simeone e non arriva Icardi, hai fallito come presidente del River".
Oppure:
"15 milioni per Simeone? Una follia".
E ancora:
"Se il Torino evita che arrivi Simeone mi compro la loro maglietta".
Messaggi che testimoniano come una parte della tifoseria ritenga eccessiva la valutazione attribuita all'attaccante e preferirebbe che il club investisse su altri profili.
Le critiche dei tifosi non cancellano però l'interesse concreto del River Plate. Simeone continua a essere un profilo apprezzato per esperienza internazionale, conoscenza del calcio argentino e capacità di garantire gol e sacrificio al servizio della squadra.
Per il momento il Torino osserva e difende uno dei suoi investimenti più importanti. Il River ci pensa, i tifosi discutono e il futuro del Cholito resta tutto da scrivere.
Una cosa è certa: il suo nome sarà uno dei temi più caldi del mercato nelle prossime settimane.







































