Juventusnews24
·10 de junio de 2026
Somiglianza da cartone animato, 20mila sterline per un cane, lo psicologo per i rigori…5 curiosità che (forse) non conoscete sul Dibu Martinez! – VIDEO di Marco Baridon

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·10 de junio de 2026

Ecco 5 curiosità sul principale obiettivo della Juventus per la porta, Dibu Martinez, che forse non conoscete. L’ultima è la mia preferita.
Iniziamo svelando un divertente aneddoto d’oltreoceano. Molti pensano che il suo celebre pseudonimo sia legato al nome Emiliano, ma la realtà è ben diversa. Il brand Dibu Martinez nasce nei campi giovanili dell’Independiente. All’epoca, il piccolo calciatore aveva i capelli rossi e il viso tempestato di lentiggini, dettagli che ricordavano incredibilmente il protagonista di un noto cartone animato della serie tv argentina Mi familia es un dibujo. I compagni iniziarono a chiamarlo così e, da quel momento, il suo vero nome è stato quasi dimenticato da tutti.
Oggi lo consideriamo un fuoriclasse assoluto, ma la carriera di Dibu Martinez ha rischiato seriamente di naufragare. Trasferitosi all’Arsenal a soli 17 anni, ha vissuto un decennio frustrante, collezionando pochissime presenze e ben sei trasferimenti temporanei nelle categorie inferiori del calcio inglese. La svolta è arrivata soltanto a 28 anni quando, complice lo stop forzato del titolare Bernd Leno, ha ereditato la maglia da titolare dei Gunners, dimostrando finalmente al mondo intero il proprio immenso valore.
Guardandolo muoversi, si resta stupiti dalla reattività di un corpo così massiccio. Il segreto dell’agilità felina risiede in una routine di allenamento alternativa basata su Pilates e Yoga. Questa passione è nata durante il periodo buio nel Regno Unito per superare i continui problemi muscolari. Grazie a queste sessioni, l’estremo difensore riesce a distendere i muscoli e a mantenere una flessibilità straordinaria, fondamentale per i suoi interventi miracolosi.
Le celebri provocazioni e i balletti sulla linea di porta durante i tiri dal dischetto non nascono dal caso o dalla foga del momento. Dietro lo stile provocatorio c’è un percorso strutturato insieme a un esperto di psicologia dello sport. Ogni singolo gesto serve a innervosire l’attaccante avversario, caricandolo di ansia e facendogli perdere la lucidità necessaria per segnare. Una vera e propria guerra psicologica pianificata nei minimi dettagli.
Arriviamo infine all’aneddoto più incredibile. Per blindare la preziosa medaglia d’oro conquistata in Qatar contro i malintenzionati, Dibu Martinez ha investito circa 20.000 sterline per acquistare un cane da guardia eccezionale. Si tratta di un Pastore Belga Malinois, una razza canina altamente selezionata e addestrata perfino dai corpi d’élite militari statunitensi per le operazioni belliche. Superare una difesa del genere in casa sua è praticamente un’impresa impossibile per chiunque.







































