Spalletti a Dazn: «Serve un attaccante che faccia a sportellate, non lo abbiamo in rosa» | OneFootball

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·25 de enero de 2026

Spalletti a Dazn: «Serve un attaccante che faccia a sportellate, non lo abbiamo in rosa»

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Luciano Spalletti, tecnico della Juventus, ha parlato a Dazn nel post partita di Juve Napoli. Tutte le dichiarazioni

Luciano Spalletti ha parlato a Dazn nel post partita di Juve Napoli.

COSA GLI E’ PIACIUTO – «Il modo in cui hanno affrontato la partita, in cui sono stati in campo 90 minuti, quando non avevano fiato e non ci sono riusciti non sono andati addosso ma sennò hanno sempre cercato di stare nella loro metà campo, è consapevolezza di avere una forza, che ti mette in condizione di poter diventare quello che vuoi, eccetto all’inizio del secondo tempo che abbiamo fatto qualche passaggio all’indietro poi siamo andati sempre a giocare dentro, in verticale, questo mi è piaciuto».


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LOCATELLI E L’EQUILIBRIO – «Diventa fondamentale nel calcio adesso e prima di tutto rendere i calciatori protagonisti e poi portare il suo stile di gioco dentro qualsiasi posizione, questo fatto di essere così precisi e ripetitivi crea dei vantaggi agli avversari, tutti individuano qual è il loro duello personale… Tu vai a esplorare cose nuove, in questa dinamicità ci vuole sempre un equilibrio e Locatelli è bravissimo in questo, si accorge di quando siamo fuori a chiamare questo, l’altro, difensivamente siamo tosti in copertura, Kelly è libero di andare a fare queste scorribande perché ha potenzialità enormi. Diventa bello, c’è più divertimento, di scegliere quello che sei in quel momento nell’azione. Ci vuole un equilibrio intelligente, un ordine dentro il caos e ora lo stanno facendo bene, la differenza la fa sempre la loro qualità, Locatelli va al limite dell’area e fa il tacco che mette in porta il giocatore, che gli dà soddisfazione».

YILDIZ – «Yildiz ha fatto la punta e ha fatto gal. Ed è un alieno, non è un calciatore normale, ogni tanto fa qualcosa di sbagliato per vedere se rientra nella normalità ma non ce la fa, non può diventare un calciatore normale».

NUOVO ATTACCANTE – «A me interessa poco, David è un calciatore fortissimo dentro l’area di rigore come finalizzazione, è stato bravo perché non ci sono spazi liberi, ci sono spazi strappati, ha uno accanto e lo sa bene, poi c’è la punta come fa Hojlund che viene a metà campo, gli scaraventano la palla addosso, la rende giocabile, questo noi non ce l’abbiamo…va bene David per il gol ma si va al di là nella ricerca, ci vuole anche quello che fa sportellate con il difensore centrale. Per fare gol non mi serve, per fare quel lavoro lì ci serve l’attaccante, non c’è in questa rosa. David è fortissimo ma quello lì non lo sa fare, se poi la squadra riesce a non prendere gol e David continua a segnare come sta facendo ora noi ugualmente si ha la testa fuor d’acqua, si respira e siamo perfetti. Non perché ha fatto gol è il meglio di tutti e se non lo fa è il peggiore, ci sono delle fasi».

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