Calcionews24
·7 de marzo de 2026
Spalletti Juve, intesa sempre più vicina: dopo il Pisa attesa la firma sul rinnovo, con dettagli e scenari delineati

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·7 de marzo de 2026

Il clima di sintonia tra Luciano Spalletti e la dirigenza bianconera continua a rafforzarsi, al di là delle battute sul presunto trasferimento nel palazzo dove risiede l’ad Damien Comolli.
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La realtà, per ora, è un’altra: prima c’è da superare l’ostacolo Pisa, ultimo in classifica ma insidioso, poi arriverà la firma sul rinnovo. L’ex ct azzurro è infatti pronto a prolungare il contratto in scadenza a giugno, un accordo che fin dall’inizio non è mai stato legato alla posizione in classifica, quanto piuttosto a un rapporto fondato su empatia, armonia e voglia di continuità, elementi percepiti anche dallo Stadium.
La sfida contro il Pisa rappresenta un passaggio cruciale in un periodo che può indirizzare la corsa Champions della Juventus, soprattutto considerando il calendario più favorevole rispetto alle dirette concorrenti. Spalletti affronta il momento con fiducia, forte del recupero delle energie mentali e fisiche della squadra e del rientro imminente di giocatori chiave come Vlahovic, atteso per la gara di Udine. Sul medio periodo, il tecnico ha già tracciato la sua rotta: Torino è la destinazione di un progetto che sente ancora all’inizio. «Del mio contratto abbiamo già parlato, ci incontreremo la prossima settimana», ha spiegato, sottolineando come la spinta dei tifosi sia un elemento decisivo nel suo percorso.
Alla Continassa si è ormai consolidata la convinzione che la vera ripartenza passi dalla continuità tecnica, con Spalletti figura centrale per identità, esperienza e sintonia con il gruppo. Dopo la gara con il Pisa, il tecnico riaprirà anche il capitolo mercato, in un confronto che finora non ha mai mostrato frizioni. Sul tavolo resta da definire la durata del nuovo accordo: l’ipotesi più probabile è un biennale, ma resiste anche la possibilità di un rinnovo di un solo anno, fino al 2027, lasciando ai risultati il compito di sancire il giudizio definitivo. Lo riporta Gazzetta.it.









































