Pagine Romaniste
·27 de julio de 2026
Stadio Roma, il Commissario Sessa: “Siamo confidenti e prettamente ottimisti. Troveremo il giusto equilibrio con tutti”.

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·27 de julio de 2026

Continua a prendere vita il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata. A parlarne, è stato il Commissario Massimo Sessa.
A seguito della prima seduta della Conferenza dei Servizi per il nuovo stadio della Roma, il Commissario straordinario per gli stadi e il Presidente del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici Massimo Sessa ha parlato ai microfoni di Radio Roma Sound, nel corso del programma “Gli inascoltabili“.
Prima di tutto, il Presidente ha voluto fare un bilancio rispetto allo svolgimento della conferenza: “È andata come devono andare tutti gli eventi istituzionali in cui non ci sono posizioni politiche predeterminate, ma è un atto amministrativo per migliorare un quadrante importante della città con una visione degli stadi che non sono più oggetti di periferia, con stadi che devono essere vivi tutta la settimana e non soltanto un giorno nel weekend. È un’occasione, per una visione moderna di un’infrastruttura importante come ne abbiamo viste agli ultimi mondiali negli Stati Uniti e speriamo di essere efficienti e rapidi nel rispetto dei tempi che la UEFA ci pone”.
Successivamente, il Commissario ha sottolineare anche l’ottimismo che si cela attorno al progetto Stadio: “Diciamo che lo Stadio della Roma è messo su un binario con i poteri del commissario che mi vengono dati dalla legge e cerchiamo di essere seri che è una cosa molto difficile in questo mondo complesso, anche quello della burocrazia e dell’amministrazione. Siamo qua apposta, il governo ha istituito questo ruolo, la legge lo prevede, siamo confidenti e prudentemente ottimisti”
Infine, il Presidente ha voluto anche esprimersi anche per quanto riguarda una possibile scadenza: la data fissata dall’ordinanza è 15 giugno 2026. Le sensazioni sono positive: “Se tutti siamo seri, se tutti rispettiamo gli standard anche di sostenibilità, ritengo che troveremo il giusto equilibrio anche con coloro che ritengono di essere danneggiati da questa infrastruttura”.
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