Calcio e Finanza
·13 de marzo de 2026
Stadio Roma, l'Assemblea approva il progetto di fattibilità

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·13 de marzo de 2026

Con 39 voti a favore, cinque astenuti e nessuno contrario, l’Assemblea capitolina ha approvato la delibera sul Piano di fattibilità tecnica ed economica (Pfte) del nuovo stadio della Roma nell’area di Pietralata. Oltre alla maggioranza, hanno votato a favore anche Lega, Forza Italia, Azione e Noi Moderati. Si sono astenuti i consiglieri di Fratelli d’Italia. Il Movimento 5 Stelle non ha partecipato al voto.
«Con il voto di oggi stiamo scrivendo una pagina importante per lo sviluppo di Roma. E diciamo una cosa importante: cioè che a Roma i grandi investimenti si possono fare e anche in tempi brevi, perché ricordo che il progetto è stato depositato a fine dicembre», ha dichiarato Maurizio Veloccia, assessore all’Urbanistica del comune di Roma, a margine del voto in Assemblea capitolina.
«Il mio auspicio è che la prima pietra si possa mettere all’inizio del 2027 – ha aggiunto Veloccia –. Questo voto chiude l’iter autorizzatorio della politica. Manca soltanto la fase tecnica. Ci sarà la conferenza dei servizi decisoria che porterà via qualche mese perché all’interno avrà anche la valutazione sull’impatto ambientale. Dopodiché si chiude l’iter e potranno cominciare i lavori».
Sull‘inaugurazione l’assessore non ha voluto sbilanciarsi: «È troppo presto per dirlo perché dipenderà anche dai tempi della Roma. Ma ricordo che questo stadio è nel dossier degli Europei 2032. Per il torneo continentale stiamo rispettando la deadline che ci siamo dati con l’UEFA e con il ministro Abodi».
«Oggi è una giornata storica non solo per gli amanti del calcio ma per Roma e per i romani», ha sottolineato invece il sindaco della Capitale Roberto Gualtieri prima del voto dell’Assemblea. «Questa assemblea – ha aggiunto il primo cittadino di Roma – sta per esprimersi a favore di un progetto decisivo per il futuro della città. Non vediamo l’ora che questo stadio sia realizzato. Questo progetto garantisce equilibrio infrastrutturale e sostenibilità ambientale. Non è una infrastruttura chiusa pensata solo per i giorni della partite ma un progetto ampio, fruibile per tutta la città. Finalmente stiamo per dare alla città un impianto moderno, integrato nel tessuto urbano, capace di generare riqualificazione e di regalare nuovi spazi verdi e nuove infrastrutture alla città. Lo stadio sarà magnifico e pronto ad animarsi con l’eccezionale passione dei tifosi romanisti e con gli Europei 2032».









































