Inter News 24
·7 de febrero de 2026
Stankovic, l’Inter può riacquistarlo: ma deve fare attenzione! Ci sono le top europee sul classe 2005

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Il calciomercato estivo si preannuncia rovente sull’asse Milano-Europa, con un nome che sta scalando rapidamente le gerarchie delle preferenze dei grandi direttori sportivi: Aleksandar Stankovic. Il giovane mediano, figlio d’arte del celebre Dejan e pilastro della nazionale serba Under-21, è al centro di una strategia definita che vede l’Inter in una posizione di netto vantaggio, sebbene insidiata dalle potenze straniere.
Non è più un mistero che il club di Viale della Liberazione abbia intenzione di blindare il proprio gioiello. La dirigenza nerazzurra, guidata da Giuseppe Marotta e Piero Ausilio, ha infatti tempo tra l’1 e il 15 giugno per esercitare l’opzione di riacquisto dal Club Brugge fissata a 23 milioni di euro. Una cifra importante per un giovane, ma considerata congrua al potenziale mostrato dal ragazzo, capace di abbinare una visione di gioco raffinata a una fisicità già pronta per i palcoscenici più prestigiosi. L’obiettivo dell’Inter è chiaro: riportare alla base un elemento cresciuto nel vivaio per valutarne l’inserimento immediato nelle rotazioni di Cristian Chivu.
Tuttavia, il percorso verso la permanenza a Milano non è privo di insidie. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dalla testata HNL, numerosi top club europei hanno già effettuato sondaggi esplorativi per capire i margini di manovra.
L’interesse più concreto arriva dalla Bundesliga e dalla Premier League. Sul centrocampista si sarebbero infatti mossi i veri colossi del calcio mondiale, pronti a mettere sul piatto offerte economiche e progetti tecnici difficili da ignorare: come Arsenal e Chelsea ad esempio. Escludendo quindi dalla corsa club semi-top come il Borussia Dortmund.
Resta da capire se l’Inter deciderà di riportare Stankovic per renderlo un pilastro del futuro o se lasciarlo andare. Quel che è certo è che la finestra di metà giugno sarà decisiva: la mossa nerazzurra sarà il primo tassello di un domino che potrebbe agitare l’intero mercato continentale.









































