Juventusnews24
·24 de marzo de 2026
Tether non si ferma, ma raddoppia: il secondo maggiore azionista della Juve ha firmato dei nuovi accordi. I dettagli

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Il mondo della finanza digitale e delle criptovalute sta vivendo una trasformazione senza precedenti, segnata da una ricerca sempre più insistente di trasparenza e solidità. In questo scenario, Tether, la società d’investimento leader nel settore delle stablecoin e nota al pubblico sportivo per essere il secondo maggiore azionista della Juventus, ha annunciato una svolta storica. L’azienda ha infatti sottoscritto un accordo ufficiale con una delle cosiddette Big Four — tra Deloitte, PwC, EY e KPMG — per la revisione contabile del suo primo bilancio indipendente completo.
Fino ad oggi, i bilanci di Tether erano stati attestati da Bdo Italia, ma il salto verso una delle quattro realtà di revisione più importanti al mondo segna un cambio di paradigma fondamentale. Sebbene non sia stato ancora reso noto il nome specifico del partner scelto, la portata dell’operazione è chiara. Nel comunicato ufficiale diffuso dalla società, si legge:
«Una revisione contabile completa da parte di una delle Big Four è tra le forme di valutazione finanziaria più rigorose e riconosciute a livello globale. Per Tether, l’incarico affidato a una delle Big Four sottolinea il suo impegno a fornire solide garanzie che Usdt sia interamente garantito, altamente liquido e gestito con una gestione del rischio di livello mondiale. Affidandosi formalmente a una delle Big Four, Tether compie un passo fondamentale per rafforzare la sua posizione di leader globale in termini di trasparenza, garanzia e conformità normativa», si legge nel comunicato della società attiva nel settore delle stablecoin.
Questa mossa strategica di Tether punta a rassicurare non solo gli investitori istituzionali, ma anche i milioni di utenti che utilizzano quotidianamente Usdt come ancora di stabilità nel volatile mercato dei crypto-asset. Il CEO Paolo Ardoino ha voluto sottolineare l’importanza etica e operativa di questa scelta, dichiarando: «La missione di Tether è sempre stata quella di costruire fiducia attraverso i fatti, non con le promesse. La fiducia si costruisce quando le istituzioni sono disposte ad aprirsi completamente al controllo. Questa verifica rappresenta anni di lavoro per rafforzare i nostri sistemi, in modo che Tether possa soddisfare i più elevati standard applicati nella finanza globale. Per le centinaia di milioni di persone e aziende che ogni giorno si affidano al dollaro statunitense, questa verifica non è solo un esercizio di conformità; riguarda la responsabilità, la resilienza e la fiducia nell’infrastruttura da cui dipendono».









































