Juventusnews24
·25 de enero de 2026
Thuram alla Gazzetta: «Sto bene alla Juve, ora voglio iniziare a vincere trofei. Mai dire mai per lo Scudetto. Io all’Inter? Mai»

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Khephren Thuram è intervenuto alla Gazzetta dello Sport in vista della partita di questa sera tra Juve e Napoli. Le parole del francese.
IDOLI – «Da piccolo ho conosciuto tanti grandi giocatori in salotto. Penso a Vieira, Henry o Tudor, che regalò a me e a mio fratello un robot bellissimo. Antonio Conte non me lo ricordo, ma papà mi ha parlato tanto di lui e della sua personalità da Juve»
PAURA – «Non si può avere nel calcio, abbiamo una squadra e un allenatore di qualità e alla Juve bisogna vincere»
REGALO PIÙ BELLO DI PAPÀ – «Non mi viene in mente, sono sincero. I nostri genitori hanno dato tanto amore a me e Marcus, ma senza viziarci. Non mi sono mai sentito raccomandato, solo fortunato. Il privilegio non è essere figlio di Lilian Thuram, ma avere un papà che mi vuole tanto bene»
COMPLIMENTO DOPO IL GOL AL BENFICA – «Mi ha detto bravo, ma subito dopo mi ha spiegato le situazioni in cui mi sarei potuto comportare meglio. Cose tra noi, segreti tra padre e figlio»
GUARDANO I VIDEO CON SPALLETTI – «No, mai: di nessun giocatore. Al video analizzo i miei movimenti con Michele, un assistente di Spalletti. Alla Juventus ogni minuto è importante, anche quando mangi. In Italia, ad esempio, ho imparato a non mettere il parmigiano sul pesce come in Francia»
SPALLETTATA NELLO SPOGLIATOIO – «Nella sala video ha affisso tanti foglietti, sono informazioni utili. Ce ne è uno che ci ricorda di girare la testa in campo. Ho imparato da tutti gli allenatori, ma Spalletti è quello con più esperienza. È vero, è geniale: vede cose che altri neanche immaginano. Posso diventare un giocatore più forte grazie a lui»
SPERA DI RINNOVARE COME SPALLETTI – «Io il contratto ce l’ho, per quello di Spalletti chiedete a lui»
NAPOLI – «Il Napoli è forte e ha un grande allenatore, papà mi ha detto che Conte era uno di personalità anche da giocatore. Ma siamo la Juve e qui l’unico pensiero è vincere»
SCUDETTO – «Mai dire mai. Alla Juventus giochi sempre per trionfare e poi si vedrà alla fine»
SOGNO IN BIANCONERO – «Sono alla Juve e voglio iniziare a vincere dei trofei per entrare nella storia del club»
BALLETTO DOPO IL GOL – «Durante la settimana ne parliamo nello spogliatoio e ci facciamo venire qualche idea. Col Benfica volevamo farci fotografare insieme, ognuno doveva inventarsi una posa. Io il regista dei balletti? Lo siamo tutti (risata, ndr). Vediamo il prossimo…»
MCKENNIE – «Weston fa bene in campo, ma è anche un grande uomo spogliatoio, sempre disponibile. Organizza tante cene di gruppo a casa sua: ci troviamo per giocare a carte o per vedere una partita. Andiamo in tanti, anche David: è un bravissimo ragazzo e una punta top, si è visto ancora poco delle sue qualità»
COMPAGNI – «Yildiz magico, Bremer roccioso, David chirurgico»
DAVID – «Non è in ansia, lui sa che è forte e lo sappiamo anche noi. È un iceman sotto porta e anche nella vita, è un ragazzo tranquillo e sicuro di sé»
MATETA E KOLO MUANI – «No, Mateta non mi ha chiamato. Randal sta bene al Tottenham, quando sei un giocatore devi cambiare pagina in fretta»
BENZEMA E KANTÉ – «Certo, parliamo di giocatori ancora fortissimi e alla Juventus si sta bene. Il calcio sta cambiando, adesso i campioni arrivano a 40 anni. Benzema ne ha 38, ma è intelligente, sa fare gol e ha vinto il Pallone d’oro: farebbe la differenza alla Juve, in Serie A e in tutti i tornei del mondo. Vale lo stesso per Kanté»
FRATELLO MARCUS – «Alla Juve no, Marcus ha la sua squadra. Giochiamo insieme nella Francia, basta quello»
VOCI SULL’INTER – «Non si può star dietro a tutte le voci, io sto bene alla Juve e non andrei mai all’Inter»
TORNARE A MONTECARLO – «Sono contento di tornare, ho tanti amici: come Akliouche, che gioca ancora lì. Andiamo a Montecarlo per vincere e per entrare negli ottavi diretti, poi a fine partita vedremo come sono andati gli incroci e se dovremo fare gli spareggi o no. Ai tempi del Monaco sono stato allenato anche da Henry, un amico di famiglia che ancora adesso mi consiglia tanto: Thierry mi dice di essere un cecchino in campo e di non giocare con il freno a mano»
POGBA – «Spero di non essere ancora vicino al top, voglio migliorare. Pogba è inarrivabile, come lui ne nascono pochi: è il mio preferito. Ma lui è Pogba, io Khephren Thuram»
QUOTE JUVE NAPOLI – La Juve ospita il Napoli del grande ex Antonio Conte, desiderosa di trovare la vittoria e avvicinare così gli azzurri in classifica.La quota OVER 0.5 (almeno un gol nel match) è data a 6.00 + 1€ per ongni fallo su Lottomatica e Goldbet grazie alla super quota maggiorata offerta ai nuovi clienti tramite link. La stessa giocata è quotata 1.07 su Snai.









































