DAZN
·2 de julio de 2026
Tillman da 8,6: le pagelle DAZN di Stati Uniti - Bosnia

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·2 de julio de 2026

Gli Stati Uniti superano la Bosnia ed Erzegovina 2–0 negli ottavi di finale del Mondiale e volano ai quarti contro il Belgio. Folarin Balogun sblocca il risultato al 45', poi viene espulso al 64' dopo revisione VAR per un intervento duro su Muharemović. In dieci uomini, Malik Tillman sigilla la vittoria con una punizione perfetta all'82'. La Bosnia spreca l'uomo in più senza mai trovare la via del gol.
Malik Tillman si prende la scena con una prestazione completa che va ben oltre il gol decisivo. Presente su ogni calcio piazzato, cerca costantemente lo spazio tra le linee e orchestra le transizioni offensive. Il momento chiave arriva all'82': punizione dal limite, palla che scavalca la barriera con traiettoria perfetta e si infila dove Vasilj non può arrivare. Un gol che chiude la partita con gli Stati Uniti in inferiorità numerica. Prima aveva anche servito Pulisic per la rete poi annullata per fuorigioco al 79'. La sua qualità tecnica e la freddezza nei momenti decisivi hanno fatto la differenza.
7,5 — Partita solida tra i pali. Risponde presente al 10' su un tiro da fuori area, poi neutralizza il tentativo di gol olimpico di Alajbegovic all'11'. Nel secondo tempo para su Demirovic al 66' e su Bajraktarevic al 68', mantenendo la porta inviolata nonostante la pressione bosniaca a uomo in più.
7,5 — Guida la difesa con autorità e vince i duelli aerei decisivi. Dopo l'espulsione di Balogun diventa il punto di riferimento per organizzare il reparto. Esperienza che pesa nei minuti finali quando la Bosnia alza il pressing.
7 — Affidabile al fianco di Ream, pulisce diverse situazioni pericolose. Il momento chiave arriva al 90' con un blocco provvidenziale su un tiro diretto verso la porta. Distribuisce con calma dalla difesa e mantiene la concentrazione fino al fischio finale.
8 — Prestazione di sostanza sulla fascia destra. Contiene le iniziative bosniache sul suo lato e spinge con continuità per supportare Dest e Tillman. La sua copertura diventa fondamentale quando la squadra resta in dieci, recuperando palloni e chiudendo gli spazi con tempismo.
7 — Attivo sulla corsia mancina, fornisce ampiezza e cross pericolosi. Al 18' sfiora il gol di testa su una deviazione fortuita. Sostiene Pulisic nelle combinazioni e copre bene in fase difensiva.
6,5 — Lavoro oscuro ma prezioso davanti alla difesa. Si abbassa a costruire una linea a tre e filtra i tentativi bosniaci di inserimento centrale. Subisce un colpo nel contrasto con Džeko a fine primo tempo ma stringe i denti e continua.
6 — Contribuisce alla circolazione del pallone nel primo tempo, poi sparisce progressivamente dalla partita. Nel secondo tempo fatica a incidere e viene sostituito al 90+5' per fare spazio a Reyna.
8,5 — Il migliore in campo. Punizione perfetta all'82' che chiude la partita: traiettoria sopra la barriera, palla all'angolino dove Vasilj non arriva. Gestisce tutti i calci piazzati, cerca lo spazio tra le linee e serve l'assist per il gol annullato di Pulisic al 79'. Freddezza e qualità nei momenti che contano.
7 — Crea pericoli con i suoi dribbling e la velocità sul lato destro. Al 45+8' serve Balogun per il tiro che colpisce il palo. All'80' subisce il fallo di Radeljic che regala la punizione del 2–0. Esce all'87' avendo dato un contributo importante alla manovra offensiva.
6 — Partita di estremi. Sblocca il risultato al 45' con un destro rasoterra dopo aver controllato una deviazione favorevole. Colpisce il palo nel recupero del primo tempo. Poi rovina tutto al 64': l'intervento su Muharemović gli costa il rosso dopo revisione VAR. Lascia i compagni in dieci per mezz'ora abbondante e salterà gli ottavi contro il Belgio.
7 — Il capitano cerca la giocata e attira le attenzioni di più difensori. Al 40' viene murato in area, al 79' segna ma il VAR annulla per fuorigioco. Con Balogun fuori diventa il riferimento offensivo e tiene palla sotto pressione. Esce all'88' tra gli applausi.
6 — Entra all'87' per dare solidità al centrocampo. Pochi palloni toccati ma gestiti con ordine nei minuti finali convulsi.
6 — Dentro all'88' per tenere alta la squadra e far salire il baricentro. Lotta sui palloni aerei e offre uno sfogo alla manovra nel finale.
6 — Pochi minuti al 90+5', il tempo per qualche tocco mentre la squadra gestisce il vantaggio.
6 — Subisce un colpo da Robinson al 18' ma resta in campo. Può poco sul gol di Balogun e nulla sulla punizione di Tillman, troppo angolata. Buona distribuzione quando gioca corto.
6 — Lotta su ogni pallone e vince diversi duelli. Subisce l'intervento che costa il rosso a Balogun al 64': la caviglia si piega male ma stringe i denti e resta in campo fino alla fine. Spirito da guerriero.
6 — Esperienza e fisico nei duelli aerei. Partecipa alla costruzione bassa e dialoga con i centrocampisti. Esce al 75' per fare spazio a Tabakovic nella rincorsa al pareggio.
6 — Al 56' sfiora il gol con un cross-tiro che sorprende Freese e termina di poco a lato. Solido dietro, sacrificato al 75' quando serve spinta offensiva.
5,5 — Soffre sulla sinistra le accelerazioni americane. Il fallo su Dest all'80' costa il giallo e regala la punizione fatale. Un errore che pesa sul risultato.
6 — Presidia la fascia destra cercando di contenere Pulisic e Robinson. Partecipa alla manovra con rimesse e combinazioni, impegno non mancato.
6 — Fatica a trovare spazi nel primo tempo contro il pressing americano. Sostituito al 51' nel triplo cambio per dare nuova linfa alla mediana.
6 — Schermo davanti alla difesa, prova a interrompere il flusso avversario senza riuscirci con continuità. Esce al 51' per Tahirović.
7 — Il più pericoloso dei bosniaci. All'11' tenta il gol olimpico da corner, Freese risponde. Al 90+2' sfiora il palo con un tiro dalla distanza che fa tremare il portiere. Corre, ci prova, non molla: l'unico a creare pericoli veri.
6,5 — Dopo l'uscita di Džeko diventa il riferimento avanzato. Al 66' ha la palla del pareggio ma calcia centrale, facile per Freese. Lavora per la squadra e tiene impegnati i centrali americani.
6 — Il capitano esce al 51' per un problema muscolare alla coscia. Fino a quel momento poco servito, fa a sportellate senza incidere. La sua assenza toglie esperienza e peso alla manovra bosniaca nella rincorsa.
6 — Entra al 51' contro il Paese dove è nato. Porta energia sulla destra e al 68' impegna Freese con un tiro centrale. Corsa e volontà, ma senza il guizzo decisivo.
6 — Dentro al 51' per dare qualità alla costruzione. Pulito nei passaggi, cerca di far girare il pallone ma le occasioni non arrivano.
6,5 — Subentra a Džeko e si rende pericoloso nel finale. Al 90+8' curva un tiro che esce di poco. Al 90+9' sfiora ancora il palo sinistro. Due conclusioni che fanno tremare gli Stati Uniti ma non bastano.
6 — Entra al 75' per dare peso in attacco. Poco tempo per incidere, lotta su ogni pallone senza riuscire a creare occasioni pulite.
6 — Dentro al 75' con pochi minuti a disposizione. Contributo limitato nella rincorsa finale.
Michael Steele/Getty Images Sport via Getty Images







































