Udinese, Runjaic: “Vogliamo fare risultato e superare i 50 punti in classifica. Davis ci è mancato, Atta può crescere” | OneFootball

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DirettaFanta

·10 de abril de 2026

Udinese, Runjaic: “Vogliamo fare risultato e superare i 50 punti in classifica. Davis ci è mancato, Atta può crescere”

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L’Udinese di Kosta Runjaic si prepara al match contro il Milan: ecco le parole del tecnico dei friulani in conferenza stampa.

L’Udinese è pronto ad affrontare il Milan nella trentaduesima giornata di Serie AKosta Runjaic, allenatore dei friulani, ha presentato così la sfida in conferenza stampa. Ecco le sue parole.


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Udinese, le parole di Runjaic

Udinese già a 40 punti con anticipo per il secondo anno consecutivo, ora sette partite per migliorare ulteriormente il bilancio: “Ovviamente il nostro obiettivo è cercare di chiudere al meglio questa stagione, migliorando i numeri della precedente. Come detto più volte, sarebbe un gran bel passo in avanti superare i 50 punti. Un obiettivo ancora possibile, ma dobbiamo restare concentrare e lavorare duramente. Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per ottenere il massimo, abbiamo meno pressione rispetto ad altre squadre ma le motivazioni non ci mancano. Possiamo giocare con la testa sgombra, ma non vuole dire giocare in maniera troppo spensierata. Non siamo ancora riusciti da quando sono arrivato ad ottenere punti con il Milan, hanno la seconda miglior difesa del campionato, hanno tanta qualità, erano secondi in classifica fino alla giornata scorsa e ora faranno di tutto per ripartire dopo la sconfitta con il Napoli. Abbiamo i nostri obiettivi e faremo di tutto per raggiungerli anche contro il Milan a San Siro, domani ci saranno molti tifosi che guarderanno la partita in Italia. Molti spettatori chiaramente si collegheranno per guardare il Milan, ma vogliamo far vedere di cosa è capace l’Udinese”. Come arriva la squadra al Milan? Come stanno Zemura e Buksa? “Se tutto va bene Zemura ci sarà nelle ultime due o tre partite. Buksa invece ha lavorato molto bene, il piano è di portarlo con noi a Milano, vedremo se potrà scendere in campo. Averlo con noi sarebbe già una bella notizia, se riuscirà a lavorare anche tutta la settimana prossima migliorerà ulteriormente e sarà con noi per le partite. Ha giocato un’annata a livello medio, purtroppo ha avuto degli infortuni, è ragazzo con ambizioni, che lavora duramente e che sta lavorando tanto per tornare in campo. Vuole mostrare qualità e di poter essere un giocatore importante per noi. Incrocio le dita per lui che possa dare il suo contributo. Fino ad ora ha mostrato le sue qualità a tratti, segnando due gol importanti per noi. Un primo passo importante sarebbe averlo con noi domani in panchina, vedremo se la rifinitura andrà bene, ma sono fiducioso che sia con noi”. Torna Davis, l’idea di mettere tre giocatori offensivi viene scartata o resta un’opzione anche con lui? “Non voglio escludermi nessuna opportunità, il 3-4-2-1 resta un’opzione così come il 3-5-2, sicuramente non giocheremo a 4 come all’andata, il che non vuol dire che non stiamo pensando a dei cambiamenti. Davis chiaramente contro il Como ci è mancato, un giocatore in fiducia, in forma e che ci dà tanto. Ci sono diverse opportunità, prenderò delle decisioni definitive prima della gara”. Che Milan si aspetta? “E’ possibile che il Milan cambi un po’ il modulo di gioco ma non importa così tanto perché la qualità è alta e quello è indipendente dal modulo. Dovremo giocare una gara d’alto livello, sapendo che possono essere molto forti in contropiede e negli uno contro uno. E’ una delle squadre top del campionato, non è nulla di nuovo. Ha giocatori importanti anche in panchina, che possono dare molto, il fattore decisivo sarà quello che faremo in campo. Vedremo l’evoluzione della partita”.

Si è dato una spiegazione sul calo di rendimento di Atta? “Su Atta mi sono espresso più volte, è un ragazzo che ha già fatto passi avanti importanti. Ci sta un momento di stagnazione in un percorso di crescita, conoscevamo il suo percorso di crescita prima che arrivasse qui. Contro il Como ha già giocato molto meglio rispetto alle partite precedenti, non ci sono fattori che ci facciano dubitare sui suoi margini di miglioramento. Un percorso di crescita può avere alti e bassi, è normale, per quanto ci riguarda siamo dell’avviso che ha fatto grandi passi avanti da quando è arrivato, bisogna lavorare ogni giorno e bisogna considerare che è solo alla sua seconda stagione a Udine. E’ il principio del long life learning, l’apprendimento dura per tutta la vita, come per tutti noi, è un ragazzo che può fare tante cose sul terreno di gioco, è bravo con i piedi, sicuramente la maturità è un altro fattore importante”.

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