Pagine Romaniste
·29 de julio de 2026
Un Castro multiuso, non solo vice-Malen

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Santiago Castro arriva per dare riposo a Malen nel ruolo di centravanti, ma per caratteristiche può giocare anche in coppia con lui.
Il Messaggero (D.Aloisi) – Aspettando gli esterni, Gasperini si gode Santiago Castro. Oggi il primo incontro tra i due e sarà subito a disposizione per la ripresa degli allenamenti. Ieri la prima giornata nella Capitale dopo il bagno di folla di martedì sera. Visite mediche, poi la firma sul contratto fino al 2031. Nel corso della giornata ufficialità e le prime parole ai canali ufficiali del club.
Un ‘Torito’ per la Roma, ma soprattutto un rinforzo per il pacchetto offensivo che nella passata stagione ha fatto penare il tecnico prima della svolta firmata da Malen. Castro arriva con la sigla di vice del bomber olandese, ma sarà molto di più. La Champions toglierà tante energie, i giallorossi torneranno ad affrontare le big del calcio europeo e due centravanti forti è un lusso che negli ultimi anni spesso è mancato. L’anno scorso Bobby si è caricato la squadra sulle spalle, dal suo arrivo non ha saltato neanche una partita di campionato. Da febbraio in poi oltre a Malen era rimasto il solo Robinio Vaz, considerato troppo acerbo e autore di un solo gol (decisivo) contro il Lecce.
Malen non è più solo e questa è già una buona notizia per Gasperini che già a partire dalla sfida contro il Cardiff di sabato potrebbe provarli insieme. Il modulo preferito rimane sempre il 3-4-2-1, ma nel corso della carriera ha utilizzato anche il 3-4-1-2. È successo anche nella Capitale e il primo tempo col Milan (in quel caso Soulé alle spalle di Dybala e Donyell) per molti rimane la miglior prestazione stagionale. Santiago, inoltre, può anche giocare come seconda punta. Lo ha fatto al Velez e la corsa non gli manca.







































