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·3 de abril de 2026
Valeri: «Lazio-Parma per me è la partita più emozionante della stagione! Passato? Ho ricominciato da zero»

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Il countdown sta per scadere! Domani andrà in scena Lazio Parma alle ore 20:45 sul manto erboso dell’Olimpico (31° turno Serie A 2025/26). Ambedue le compagini a caccia della vittoria per inseguire i propri obiettivi stagionali. Intanto, l’avversario Emanuele Valeri ha concesso un’intervista per le colonne de Il Corriere dello Sport. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
STAGIONE PARMA – «Positiva, abbiamo otto punti in più rispetto all’anno scorso. C’è più entusiasmo, il 99% di quello che abbiamo fatto quest’anno è stato merito del gruppo».
GARA LAZIO – «Per me è la partita più emozionante della stagione, quella che aspetto ogni anno e vorrei giocare sempre. Io lì dentro ci sono cresciuto, con mio padre da piccolo andavo a vedere tutte le partite allo stadio e tutt’ora la seguo».
ASSIST OLIMPICO – «Sì, ma la cosa più importante è farmi vedere e dare il massimo».
RACCATTAPALLE – «Avrò avuto nove anni e per un bambino era la cosa più bella del mondo. Quando ti ritrovavi sotto la curva… ti sentivi parte di una cosa sola, che potevi dare veramente una mano ai giocatori».
RICORDO CAMPIONE – «Ne sono passati tantissimi in quegli anni, non solo della Lazio, ma ricordo in particolare Klose. Lui era un idolo, mi sembrava un supereroe. Tutti volevano essere al suo posto».
PASSATO LAZIO – «Non mi riconfermarono. È stata una bella batosta per me, che ero anche tifoso: era tutto quello che desideravo. Ma ho ricominciato da zero».
REAZIONE – «Adesso faccio vedere la forza ma è stata tosta. Poi tante cose si sono allineate e sono stato anche fortunato. Dopo quel no per me era finita lì, sono andato in Eccellenza solo perché volevo divertirmi ma pensavo che prima o poi avrei dovuto trovarmi un lavoro. Ma alla fine torna tutto. Il motto della Lazio è “Non mollare mai” e io non ho mollato».
RAPPORTO LAZIO VS TIFOSI – «Noi calciatori pensiamo solo a giocare, le contestazioni le lasciamo ai tifosi che hanno le loro ragioni. Poi è chiaro, domani mi dispiacerà giocare in uno stadio che non sarà pieno. La prima volta che sono stato con la Cremonese c’erano settantamila persone, fa piacere sentire l’amore dei tifosi ma rispetto le loro decisioni».
PRIMA RETE STAGIONALE – «Sarebbe un mix di emozioni, sicuramente sarei felice perché al di là di tutto io porto una maglia addosso ed è la prima cosa che rispetto in campo. Davanti può esserci chiunque ma noi vogliamo vincere. Vale anche per il Napoli che arriverà il prossimo fine settimana».
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