Zielinski a 360°: “Svolta con Chivu, ora mi convince la regia. L’Inter? Spero di restare altri 5-6 anni come Modric” | OneFootball

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·5 de agosto de 2026

Zielinski a 360°: “Svolta con Chivu, ora mi convince la regia. L’Inter? Spero di restare altri 5-6 anni come Modric”

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Protagonista di un’importante rinascita in maglia nerazzurra, Piotr Zielinski ha fatto il punto della situazione nel corso di un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Il centrocampista polacco ha affrontato tutti i temi caldi del suo momento: dalla nuova collocazione tattica disegnata dal tecnico Cristian Chivu, ai retroscena sui problemi fisici della passata stagione, fino ai grandi obiettivi europei e al desiderio di allungare la propria carriera ad alti livelli sulla scia di Luka Modrić.

L’evoluzione tattica e il nuovo ruolo da regista con Chivu

Come è cambiata la posizione in campo di Zielinski e cosa pensa del ruolo di play?

Il centrocampista nerazzurro ripercorre la sua trasformazione nel corso degli anni e l’intesa tattica trovata con l’allenatore: Però il percorso di Zielinski è stato differente: da 10 è diventato mezz’ala e per Chivu anche regista. «Chissà se finirò la carriera da difensore, in Polonia… Sicuramente c’è stata un’evoluzione. Sono diventato centrocampista puro a Empoli, prima con Sarri e poi soprattutto con Giampaolo. E nell’Inter sto imparando anche il ruolo di play». Non le piaceva e lo ha detto a chiare lettere. «Ma devo ammettere che mi sto convincendo. La mia era una resistenza mentale. Continuo a vedermi come mezzala ma non mi manca niente per giocare davanti alla difesa».


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Il riscatto all’Inter e il retroscena sui problemi fisici

Perché il primo anno all’Inter è stato difficile e cos’è cambiato nella seconda stagione?

Zielinski rivela un singolare problema legato alle calzature e ammette le proprie responsabilità sull’impatto con la realtà di Milano: Cosa è cambiato tra il primo e il secondo anno di Inter? Un anno fa sembrava un esubero. «Speravo che il nuovo allenatore fosse curioso di capire cosa non avesse funzionato prima. Per fortuna è successo. Mi ha capito, mi ha aspettato. E io piano piano sono riuscito a esprimere il mio potenziale. A lasciare l’Inter non ho mai pensato». Perché la prima stagione è stata così negativa? «Intanto perché ho avuto dei problemi fisici. Provai delle scarpe nuove: mi causarono delle vesciche ai piedi che i fisioterapisti non avevano mai visto nella loro carriera. Da lì sono derivati altri problemi. Poi è stata anche colpa mia. Avevo sottovalutato la difficoltà del trasferimento dal Napoli. Avrei dovuto lavorare di più e accettare di non essere sempre titolare».

Sogni di Champions League e l’esempio di Modric

Quali sono le ambizioni dell’Inter e fino a quando intende giocare Zielinski?

Il polacco indica la massima competizione europea come grande traguardo e guarda alla longevità di Luka Modric come modello da seguire: Cosa si aspetta dall’Inter adesso? «Il sogno è vincere la Champions League. Faremo di tutto per realizzarlo, già da quest’anno. Ma non trascuriamo niente, anche in Italia». A 32 anni pensa già a cosa farà dopo l’addio al calcio? «Non ci voglio pensare perché mi fa paura. E poi non sono così vecchio. Prendo spunto da un fenomeno come Modric che a 41 anni gioca ancora ad alti livelli e fisicamente sta benissimo. Dovrò curare con attenzione il mio corpo, sempre di più, per resistere. Ma spero di restare nel grande calcio altri 5-6 anni. Magari all’Inter».

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