FIGC
·18 avril 2026
A Copenaghen manca solo il gol: l’Italia sbatte sul muro danese e fallisce l’aggancio in vetta al girone. Soncin: “Grande rammarico”

In partnership with
Yahoo sportsFIGC
·18 avril 2026

Non è bastato il gioco, il coraggio e neanche la personalità mostrata di fronte ai 12mila spettatori presenti al Parken Stadium di Copenaghen. L’Italia non riesce a sfondare il muro avversario e ad andare oltre lo 0-0 con la Danimarca, che tira un sospiro di sollievo rimanendo sola al comando della classifica del girone di qualificazione al Mondiale. La traversa colpita da Soffia nel primo tempo e il dominio della ripresa lasciano l’amaro in bocca al gruppo, che ora vede allontanarsi - anche alla luce del successo della Svezia - la possibilità di ottenere il pass diretto per il torneo iridato.


Tutto si deciderà comunque nelle ultime due gare in programma il 5 e 9 giugno contro Serbia e Svezia (a Pisa e Goteborg): un doppio successo consentirebbe alla Nazionale di sperare ancora nel miracolo, in caso contrario per volare in Brasile bisognerà superare le insidie del doppio play-off di fine anno. “Questo è un risultato che non ripaga la prestazione eccellente delle ragazze – ha dichiarato Soncin - abbiamo visto una sola squadra in campo, abbiamo avuto un dominio quasi totale, creando tanto e gestendo i ritmi della gara. Sono contento del gioco espresso, ma rimane grosso rammarico per non essere riuscite a sbloccarla”
LA PARTITA. Sono due i cambi rispetto alla formazione scesa in campo martedì in Serbia. Sull’out di destra ritrova una maglia da titolare Di Guglielmo, mentre nel terzetto di centrocampo non c’è Greggi ma Dragoni, che arretra leggermente il suo raggio d’azione per lasciare spazio a Cantore, schierata accanto a capitan Girelli. C’è tanta Italia anche nelle fila danesi: sono quattro le calciatrici in campo dal 1’ che giocano in Serie A, dalla giallorossa Thogersen alla viola Faerge passando per due protagoniste della grande stagione del Napoli, il portiere Thisgaard e l’attaccante Floe, chiamata a supportare la stella Harder.


La Danimarca, spinta dal pubblico di casa, cerca di prendere subito il controllo del match, con l’Italia che nei primi minuti si difende con ordine, in attesa della palla giusta per graffiare. Ed è proprio l’undici di Soncin ad andare per prima vicinissima al vantaggio: al 27’ Cantore, liberata dal filtrante di Dragoni, si presenta davanti al portiere non riuscendo però a impattare bene il pallone, deviato in angolo da Sorensen. Sul corner arriva anche una seconda grande chance, questa volta sui piedi di Soffia, che tira di prima da fuori area centrando in pieno la traversa.
La doppia clamorosa occasione del primo tempo dà la scossa alle Azzurre, che iniziano la ripresa chiudendo le avversarie nella propria metà campo. Al 69’ è di nuovo l’accoppiata Giugliano-Caruso a creare un percolo sugli sviluppi dell’ennesimo calcio piazzato, ma la conclusione da ottima posizione della centrocampista del Bayern finisce alta di un paio di metri, facendo disperare tutta la panchina italiana. A circa 15’ dal triplice fischio fine Soncin inserisce Beccari per Dragoni, poco dopo è invece Greggi a prendere il posto della stanchissima Cantore. L’assedio finale, portato avanti con tanti cross e anche una punizione dal limite calciata sulla barriera da Girelli, non sortisce l’effetto sperato. A festeggiare è la Danimarca, consapevole di conquistato un punto – probabilmente immeritato visto l’andamento dell’incontro - preziosissimo per la volata Mondiale.
DANIMARCA-ITALIA 0-0 (pt 0-0)
DANIMARCA (3-5-2): Thisgaard; Ballisager, Sorensen, Sandbech; Thogersen, Thomsen (dal 18’ st Bredgaard), Gejl (dal 33’ st Vangsgaard), Kuhl (dal 46’ st Hasbo), Holmgaard; Floe (dal 46’ st Kramer), Harder. A disp: Christensen, Ostergaard, Thrige, Faerge, Sanvig, Holdt, Walter, Svava. Ct: Michelsen
ITALIA (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Soffia; Di Guglielmo, Caruso, Giugliano, Dragoni (dal 33’ st Beccari), Oliviero; Cantore (dal 38’ st Greggi), Girelli (dal 49’ st Cambiaghi). A disp: Baldi, Gilardi, Bergamaschi, Linari, Galli, Schatzer, Bonfantini, Glionna, Piemonte. Ct: Soncin
Arbitro: Emanuela Rusta (ALB); Assistenti: Edjena Kapxhiu (ALB), Mirjeta Salla (ALB); Quarto ufficiale: Kejsi Tafili (ALB)
Note: Spettatori 12013. Ammonita Salvai (I). Recupero 2’ pt, 3’ st
Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1
3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2
4ª giornata: Danimarca-ITALIA 0-0, Svezia-Serbia1-0
Classifica: Danimarca 8 punti, Svezia 7, Italia 5, Serbia 1
5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia


Direct


Direct





































