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·21 avril 2026

Abodi: «Arbitri? Un tema delicato, ma va affrontato! Vorrei ci fosse…»

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Andrea Abodi, ministro dello Sport, è intervenuto in relazione alla riforma del calcio italiano! Le sue considerazioni

Andrea Abodi è tornato a parlare della riforma del calcio italiano, riaccendendo il dibattito su un tema centrale per il futuro del movimento sportivo nazionale. L’intervento del ministro per lo Sport è arrivato a margine della Commissione Cultura del Senato, appuntamento che ha riportato l’attenzione sulle possibili novità per il sistema calcistico. Le parole di Abodi confermano come il percorso di riforma resti un dossier aperto, osservato con interesse da club, istituzioni e addetti ai lavori. Le sue dichiarazioni riprese da TMW:


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«È delicato e va affrontato. Non è in discussione l’errore arbitrale, sicuramente è migliorabile il rapporto tra panchina, campo e VAR, ma il sistema deve recuperare certezze e serenità. Più che dividere io penso che, attraverso una fase di ridefinizione del modello arbitrale, dobbiamo garantire autonomia e trasparenza, ma anche indipendenza. L’arbitro deve essere terzo e indipendente, io voglio arbitri terzi che non devono rispondere a nessuno se non alla loro coscienza.

Ho voluto il rafforzamento del riconoscimento dell’arbitro in campo e vivendo da padre le realtà del calcio giovanile vedo quanta tutela dobbiamo garantire a questi ragazzi. Sta venendo meno la vocazione e questo metterebbe a repentaglio la disputa dei campionati. Non stiamo dando certezza delle tutele di varia natura, non possiamo sostenere un modello che somiglia quasi più a una gerarchia militare. Vorrei ci fosse maggior confronto per valorizzare le sezioni, tutelare gli arbitri, garantire una progressione per merito e non appartenenza».

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