Calcio e Finanza
·30 janvier 2026
Adidas, utile operativo oltre 2 miliardi nel 2025: il titolo vola in Borsa

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·30 janvier 2026

Adidas continua la sua corsa alla Borsa di Francoforte dopo avere battuto le attese per i conti del 2025, mettendo a segno in particolare vendite record e grazie al lancio di un piano di buy back fino a un miliardo di euro. Il titolo del colosso tedesco questo pomeriggio viaggia intorno al +5% con un valore per azione che si conferma sopra i 150 euro.
Adidas ha registrato nel quarto trimestre vendite per 6,08 miliardi di euro, in aumento dell’1,9% su base storica, ma dell’11% escludendo l’effetto valutario. Il margine lordo è migliorato di un punto al 50,8% e l’utile operativo è «più che raddoppiato a 164 milioni (da 57 milioni nel 2024)».
Il 2025 si è concluso con ricavi record per 24,8 miliardi di euro, in crescita del 4,8% su base storica, nonostante «un impatto stimato dei tassi di cambio di oltre un miliardo di euro». Escludendo l’impatto valutario «le vendite del brand sono aumentate del 13% per il secondo anno consecutivo, sulla spinta di una crescita a doppia cifra in tutti i mercati e canali», sottolinea il gruppo. L‘utile operativo dell’esercizio dovrebbe raggiungere 2,06 miliardi di euro, con un aumento del 54% su base annua e un margine operativo dell’8,3% dal 5,6%.
Secondo gli analisti di Deutsche Bank, escludendo le vendite del marchio Yeezy, nato da una sfortunata collaborazione con il rapper Kanye West, a cui ha posto fine Adidas (che ha venduto l’ultimo paio di sneaker Yeezy a marzo 2025), le vendite del quarto trimestre sono aumentate dell’11%, mentre la banca aveva previsto un aumento del 9%. Adidas è riuscita a mantenere «un elevato livello di vendite a prezzo pieno e a controllare gli sconti», ha dichiarato il CEO Bjorn Gulden, sottolineando che il gruppo è riuscito a mettere a segno una crescita a doppia cifra nel quarto trimestre «nonostante le turbolenze esterne» e che l’esercizio si è concluso «molto meglio di quanto ci aspettassimo a inizio anno». Il CEO ha anche espresso fiducia nella futura crescita sia dei ricavi sia dell’utile del gruppo, cosi’ come sull’aumento delle quote di mercato.
Adidas pubblicherà i risultati completi e le prospettive annuali all’inizio di marzo. La società ha inoltre annunciato un piano di riacquisto di azioni proprie fino a 1 miliardo di euro «in considerazione del forte slancio del marchio, dei robusti fondamentali dell’azienda, del suo bilancio sano e della forte generazione di cassa, come pure per la fiducia del management nella futura evoluzione di Adidas». Il buy back prenderà avvio all’inizio di febbraio. Secondo gli analisti della Deutsche Bank, il piano di riacquisto di azioni «sarà ben accolto dagli investitori, dato l’attuale prezzo delle azioni, così come l’aumento degli utili e la maggiore fiducia nelle prospettive per il 2026».
L’anno appena trascorso si è concluso con una nota promettente, hanno osservato gli analisti di Ubs, rilevando che Adidas ha superato con successo le preoccupazioni legate ai mercati europei, alla guerra dei prezzi nel settore e ai dazi statunitensi. La crescita a due cifre registrata nell’ultimo trimestre potrebbe confermare l’idea che i precedenti obiettivi non indicassero un rallentamento, ma riflettessero semplicemente il tradizionale approccio conservativo del gruppo. Gli esperti di Citi evidenziano le vendite del marchio superiori alle aspettative nel quarto trimestre e l’annuncio del riacquisto di azioni proprie. Il rialzo odierno del titolo, aggiungono per altro, si inserisce nel contesto della recente debole performance. Alla chiusura di ieri, le azioni infatti erano in calo del 15% rispetto all’inizio dell’anno e del 45% negli ultimi 12 mesi.
(Image credit: Depositphotos)








































