Akanji: «Chivu penso che capisca molto bene i giocatori perché è stato lui stesso un calciatore di altissimo livello» | OneFootball

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Inter News 24

·20 juin 2026

Akanji: «Chivu penso che capisca molto bene i giocatori perché è stato lui stesso un calciatore di altissimo livello»

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Akanji ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport nella quale ha toccato diversi argomenti riguardanti il mondo Inter

Manuel Akanji, direttamente dal ritiro della Nazionale svizzera, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport. Queste le sue parole:

CRESCITA «Mi ha fatto evolvere e reso un giocatore migliore, più completo: l’Inter è una grande scuola, un’università che ti fa crescere sotto diversi aspetti: sono molto grato a chi mi ha voluto e contento di restare per vincere ancora con questo allenatore».


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DIFESA A TRE «Sì, ho dovuto adattarmi e questo dà più esperienza. Non avevo sperimentato spesso il gioco in una difesa a tre a livello di club, mi era capitato solo in nazionale, ma all’Inter ho dovuto conoscere molto meglio la posizione e lavorare con nuovi compagni. Ora ragiono in modo diverso nelle varie situazioni di gioco. Se in futuro dovessimo passare addirittura a una linea a cinque, saprei perfettamente cosa fare».

CHIVU «Sono molto contento per lui. Abbiamo vissuto un’ottima stagione insieme, mi piace molto anche come persona e sarà un piacere poter continuare a lavorare assieme a lui».

HA QUALCOSA DI SPECIALE COME GUARDIOLA? «Penso, innanzitutto, che capisca molto bene i giocatori perché è stato lui stesso un calciatore di altissimo livello e ha vissuto le stesse situazioni che viviamo noi adesso. Inoltre, ha vinto tanti trofei con l’Inter e conosce perfettamente ciò di cui il club ha bisogno. Anche lui è un allenatore molto comunicativo ed empatico: parla spesso con noi giocatori e, cosa importante, è disposto ad ascoltarci. Proprio questo crea un ottimo rapporto con tutti noi».

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