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·7 février 2026

Ancora Venezia, la Samp rompe un tabù

Image de l'article :Ancora Venezia, la Samp rompe un tabù

Palermo-Empoli 3-2

Il Palermo batte l'Empoli 3-2 al termine di una partita combattuta e prosegue l'inseguimento al secondo posto. Undici risultati utili per la squadra di Pizzo Inzaghi e sesta vittoria consecutiva al Barbera. L'Empoli passa in vantaggio al primo affondo al 5': Guarino, dopo un batti e ribatti su calcio d'angolo, insacca con un destro al centro dell'area. Il Palermo prova a riorganizzarsi ma stenta a trovare spazi con i toscani ben messi in campo. Al 18' ancora la squadra dell'ex Dionisi pericolosa con una conclusione di Nasti dalla trequarti che Joronen para. Al 24' il Palermo pareggia: ottimo lavoro di Le Douaron che si fa spazio sulla sinistra e mette in mezzo per la conclusione di Gyasi che si stampa prima sul palo e poi finisce sulla schiena di uno sfortunato Fulignati ed entra in rete. Poche altre emozioni nella prima frazione giocata meglio dall'Empoli. Inizia la ripresa con gli applausi scroscianti per Magnani che riprende il suo posto al centro della difesa rosanero dopo le vicissitudini personali e la parentesi alla Reggiana. Dopo 2' Palermo vicino al gol con un colpo di testa di Peda che si stampa sulla traversa e poi il pallone rimbalza sulla riga. Il gol è solo rimandato al 12': cross di Augello, testa di Pierozzi e destro vincente sotto la traversa del bomber del campionato Pohjanpalo. Poco dopo a negare all'Empoli l'immediato gol del pari ci pensa Joronen che si oppone a un insidioso tiro da fuori di Degli Innocenti. Pareggio che arriva al 27' con un destro da di Ebuhei, appena entrato, che supera il portiere rosanero. Al 39' rigore per il Palermo concesso per un fallo su Bani; della trasformazione si occupa il solito Pohjanpalo che infila il pallone nell'angolino in basso a destra. A salvare il risultato nel recupero è Joronen con una gran parata su un tiro di sinistro da fuori area di Ignacchiti.


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Carrarese-Sudtirol 0-0

Finisce a reti bianche contro i lSudtirol, ma risultato in bilico fino all'ultimo secondo. Primo tempo combattuto ma con poche occasioni da rete. Nella ripresa partono forte i padroni di casa e al nono Rubino si destreggia in area e fa partire un bolide che colpisce l'incrocio dei pali. Al 13' girata volante di Abiuso che sfiora la traversa. Castori vede la sua squadra in difficoltà e inserisce Verdi e Odogwu che rimettono in carreggiata il Sudtirol che alla mezz'ora sfiora il vantaggio con El Kaouakibi che da due passi non trova la deviazione vincente. Poi il finale incandescente culminato con il rosso a Calabro che chiedeva un rigore nel recupero per la Carrarese.

Catanzaro-Reggina 2-0

Il Catanzaro torna alla vittoria superando al "Ceravolo" la Reggiana con un meritato 2-0. Moduli speculari con i padroni di casa che si presentano con Cissè e Liberali a sostegno di Iemmello, mentre gli ospiti schierano Lambourde e Bozhanaj dietro Gondo. Al sesto clamorosa occasione per i granata con D'Alessandro che in scivolata salva sulla linea il tiro a colpo sicuro di Lambourde. Per i giallorossi Cisse, tornato in campo dopo l'acquisto da parte del Milan, è costretto ad uscire per infortunio al 19esimo, sostituito da Nuamah. Il match si gioca tanto sui duelli, nel Catanzaro cresce il gioiellino Liberali che alla mezzora tira fuori dal cilindro un sinistro vincente rasoterra da fuori area: è il suo primo gol alla seconda partita da titolare. La reazione degli ospiti si traduce sul finire di tempo con i due tentativi in area di Papetti murati da Antonini. Il secondo tempo si apre con la squadra di Aquilani proiettata in avanti e che trova il 2-0 con un contropiede efficace: Iemmello serve sulla corsa D'Alessandro che non sbaglia davanti a Seculin. Dionigi fa entrare dalla panchina anche Girma e la Reggiana prova a guadagnare campo, senza però riuscire a creare serie occasioni da rete. Dall'altra parte, i cambi addormentano un po' il ritmo, con il Catanzaro che gestisce bene il doppio vantaggio. I giallorossi tornano così a festeggiare i tre punti - dopo un digiuno di quattro partite - blindando la zona play-off, per la Reggiana prosegue la scia negativa nella parte bassa della classifica.

Frosinone-Venezia 1-2

Vittoria di straordinaria importanza per il Venezia che espugna lo Stirpe nel big match di giornata e rafforza così la prima posizione in classifica. Prima mezz'ora di gara di marca completamente giallazzurra. I padroni di casa mettono infatti grande pressione all'undici lagunare che non riesce a ragionare. Dopo pochi secondi è Raimondo a calciare con il destro verso la porta. L'attaccante si ripete al 14' con un sinistro ad incrociare respinto da Stankovic. L'estremo difensore dei veneti è bravissimo al 18' ad opporsi ad una conclusione da pochi passi di Ghedjemis, abile nell'occasione a superare in allungo il suo diretto marcatore con una progressione imperiosa. I ragazzi di Stroppa provano a reagire ed al 38' Doumbia impegna Palmisani con una battuta di esterno destro da dentro l'area, sulla quale il portiere di casa si fa trovare pronto. Sul finale di tempo al 44' il Frosinone trova il meritato vantaggio: Calò vede un corridoio in area per Kvernadze che raccoglie l'assist del compagno ed al volo con il destro in caduta, serve sul secondo palo Raimondo, bravo a calciare di prima e ad insaccare. Nel corso della ripresa la prima occasione capita al 12' sulla testa di Adorante, che incorna verso il primo palo ma trova un attento Palmisani. Situazione che si ripete pochi secondi più tardi sugli sviluppi di un calcio di punizione. La squadra di Alvini non resta a guardare ed al 16' Kvernadze obbliga Stankovic ad un intervento decisivo. Passano 2' e il Venezia trova il pari: Kike Perez verticalizza per Sagrado e Cittadini nel tentativo di anticiparlo realizza la più sfortunata della autoreti. Subito il gol i canarini si riversano nuovamente in attacco e Raimondo con un potente sinistro costringe Stankovic ancora una volta ad un grande intervento. In questa fase la formazione di Stroppa gestisce meglio il pallino del gioco ed al 32' Svoboda con un'azione personale, percorre trequarti di campo e trova Doumbia in area che controlla con il destro e con il sinistro realizza la rete del definitivo sorpasso.

Juve Stabia-Padova 3-3

La Juve Stabia spreca la vittoria nel finale permettendo al Padova di recuperare due reti negli ultimi minuti. Dopo una prima parte di gara senza emozioni la partita si accende: i padroni di casa passano in vantaggio al 28' con un calcio di rigore trasformato da Gabrielloni (fallo di Faedo su Maistro). Poco dopo il ritorno dall'intervallo la Juve Stabia raddoppia con il nuovo entrato Zeroli, pronto ad insaccare da sottomisura una sponda di Gabrielloni. Al 25' il Padova accorcia le distanze con Sgarbi su angolo di Buonaiuto. Il Padova si sbilancia e Burnete realizza il tris in contropiede. Sembra finita ma nel finale il Padova ha la forza di recuperare il match con Capelli, su azione d'angolo, e Bortolussi, di testa su cross Varas.

Mantova-Bari 2-1

Botta e risposta nel primo tempo tra Mantova e Bari, poi ci pensa Mancuso a regalare al Mantova i tre punti pesantissimi. I padroni di casa passano in vantaggio al 14' pt al termine di una mischia generata da una punizione calciata da Trimboli, deviata da Cerofolini. Il Bari non perde tempo e due minuti dopo perviene al pareggio con Odenthal, che di testa corregge in rete una punizione dalla trequarti di Verreth. Nella ripresa tante belle azioni da entrambe le parti, ma bisogna attendere il 49' per assegnare i tre punti che rimangono in riva al Mincio grazie ad un tocco vincente di Mancuso.

Modena-Sampdoria 1-2

La Sampdoria piazza il colpo a Modena e col secondo successo di fila scappa a +4 dalla zona calda, mentre i gialloblù di Sottil dopo tre risultati utili tornano a cadere in casa (un solo punto nelle ultime cinque al "Braglia") scivolando all'ottavo posto. Meglio il Modena nei primi 45', con le chance di De Luca (bene Martinelli, poi Mendes "buca" il tap in) e Zanimacchia (diagonale sul palo esterno), ma la Samp passa al primo tiro della gara nella ripresa con Brunori (prima rete in blucerchiato) la cui conclusione dopo un tunnel a Tonoli trova la deviazione di Adorni a beffare Chichizola. Il Modena la pareggia poco dopo con Gliozzi che di testa su cross di Nieling batte da due passi Martinelli. Nel finale però una magia di Begic da fuori area vale il successo della Samp.

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