Milannews24
·22 juin 2026
Antognoni rivela: «Malagò giusto per ricominciare. Baldini? Ha esperienza, ma non posso dare consigli» – VIDEO

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(inviato al Royal Park I Roveri) – Durante la 21ª edizione della Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup, Giancarlo Antognoni ha condiviso le sue riflessioni sul calcio italiano, soffermandosi sul ruolo di Giovanni Malagò nella FIGC, sulla gestione dei giovani talenti e sull’esperienza di Baldini come ct. Antognoni ha anche parlato del rapporto con la Fiorentina in vista del centenario, lasciando aperta la possibilità della sua presenza.
MALAGO’ L’UOMO GIUSTO? – «Penso che Malagò, se dovesse essere lui, penso sia l’uomo giusto per ricominciare un po’ questo percorso che in questi ultimi anni, almeno a livello di obiettivi e risultati, purtroppo non ne abbiamo ottenuti. Ne abbiamo ottenuti con le nazionali giovanili ma non con la prima squadra, una cosa che va in contrasto. Ci auguriamo che quei ragazzi dei giovani, dell’U19 e U17 in futuro possano dare qualcosa di positivo per questa Nazionale. Purtroppo siamo incappati periodo negativo e bisogna trovare le cause: una di queste può essere il fatto che questi nostri giocatori italiani giocano poco. Fino agli anni Ottanta non c’erano stranieri, poi sono arrivati, ma erano arrivati i migliori a livello mondiale, ed erano 2 o massimo 3. Ora sono sorti questi problemi. Se riusciamo ad avere meno invasione di stranieri forse anche l’Italia potrebbe averne beneficio».
BALDINI MERITAVA UNA CHANCE DA CT? QUALE TRA I GIOVANI CHE ABBIAMO VISTO CON LUI PUO’ ESSERE FUTURIBILE PER LA NAZIONALE? – «Baldini ha dimostrato di essere un allenatore bravo, moderno. Ormai è da 50 anni che sono in questo ambiente, ho visto balzi in avanti anche da parte di Baldini. Ha fatto 850 partite, chiaro, non tutte in Serie A, ha esperienza e secondo me sarebbe la persona anche giusta. Ma io non posso dare consigli. Molti di quei giovani sono andati a giocare all’estero e li abbiamo riconvocati. Diamo più opportunità a questi ragazzi bravi e promettenti di giocare di nuovo in Italia».







































