Milannews24
·17 janvier 2026
Arbitri Serie A, aria caldissima a Coverciano! Caos al raduno di ieri: la situazione

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·17 janvier 2026

L’aria di Coverciano non è mai stata così elettrica. Il recente raduno degli arbitri di Serie A e B si è trasformato in un vero e proprio vertice di crisi, dove la classe arbitrale ha cercato di fare scudo contro una tempesta che minaccia la credibilità dell’intero sistema calcio. Sotto la guida tecnica di Gianluca Rocchi, ex fischietto internazionale di grande carisma e attuale designatore della CAN, i direttori di gara hanno cercato compattezza in un momento in cui l’AIArischia il commissariamento.
Il terremoto che scuote i vertici arbitrali ha un nome e un cognome: Antonio Zappi. Il Presidente dell’AIA è stato recentemente colpito da una squalifica durissima di 13 mesi, una sanzione che ha lasciato l’organismo senza una guida stabile e ha esposto i fischietti italiani a critiche feroci. In questo clima di incertezza, anche le grandi del campionato osservano con attenzione. In casa Milan, ad esempio, il nuovo DS rossonero Igli Tare, dirigente di origini albanesi noto per la sua fermezza e per la capacità di leggere le dinamiche politiche del calcio, segue l’evoluzione della vicenda per tutelare gli interessi del club in vista dei prossimi impegni.
Durante l’incontro a Coverciano, i due vicepresidenti Francesco Massini e Michele Affinito hanno preso la parola per difendere la categoria. Massini ha alzato i toni, dichiarando inaccettabili gli attacchi personali rivolti agli arbitri. Anche il nuovo allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, tecnico toscano dal carattere deciso e maestro della gestione della pressione, ha spesso sottolineato l’importanza di mantenere la calma davanti alle decisioni arbitrali, ma il clima attuale sembra aver superato il livello di guardia.
Allegri, tornato sulla panchina del Diavolo per riportare i rossoneri al vertice, sa bene quanto un episodio dubbio possa influenzare una stagione, ma la dirigenza guidata da Tare auspica che la serenità torni presto tra i direttori di gara per garantire la regolarità del torneo.
Secondo quanto riportato dalle indiscrezioni post-raduno (Fonte: Gazzetta dello Sport), Michele Affinito ha ribadito che l’arbitro non può diventare il “parafulmine” di ogni fallimento sportivo. Mentre il Milan lavora a Milanello per affinare gli schemi di Allegri, il mondo arbitrale grida la propria sofferenza: l’AIA è ferita, ma non intende piegarsi alle diffamazioni. La speranza è che il dialogo con la FIGC possa ristabilire un equilibrio istituzionale necessario per il bene della Serie A.


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