Atalanta Juve, mirino puntato in casa Dea: numeri, statistiche e curiosità sui prossimi avversari dei bianconeri | OneFootball

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·10 avril 2026

Atalanta Juve, mirino puntato in casa Dea: numeri, statistiche e curiosità sui prossimi avversari dei bianconeri

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Atalanta Juve, il punto sulla Dea: dati, numeri, trend e curiosità in vista della sfida ai bianconeri di Serie A

In vista della delicatissima sfida di domani sera, ecco un dossier tattico focalizzato sulle caratteristiche offensive dell’Atalanta. I dati evidenziano una macchina da gol che tra le mura amiche e in campionato ha costruito veri e propri schemi ricorrenti che la Juventus dovrà disinnescare.Ecco i pattern offensivi principali della Dea:

  • Il fattore cornerL’Atalanta è devastante sui calci d’angolo, una delle sue principali fonti di reti casalinghe in Serie A.• Lo schema sul primo palo: è una costante assoluta. Giocatori come De Ketelaere (vs Torino) o Pasalic (vs Napoli) vanno a “spizzare” sul primo palo per prolungare la traiettoria o trovare direttamente la rete.• Le torri: Scalvini è una minaccia costante a Bergamo (gol di testa contro Lecce e Roma su sviluppi di palla inattiva). Anche Scamacca e Samardzic sono eccellenti colpitori.• Il tiratore: il piede di Nicola Zalewski è il vero pericolo. L’esterno polacco è il miglior assist-man della squadra (7 assist totali, 5 in campionato) ed è il battitore designato da cui nascono le situazioni più pericolose.
  • Il dominio dell’areaL’Atalanta riempie l’area con molti uomini, portando a una mole impressionante di gol su tap-in, rimpalli (exploit) e manovre ravvicinate.• L’istinto di Krstovic e Scamacca: Krstovic (9 gol in Serie A) è letale nei metri finali, abilissimo nello smarcarsi per ricevere gli appoggi all’indietro (come contro la Cremonese o il Parma in casa) o ad avventarsi sulle palle vaganti. Scamacca (8 gol in A) domina fisicamente ed è micidiale anche sui palloni sporchi (vedi il “gollonzo” casalingo contro il Cagliari).• Seconde palle: la Juve dovrà fare enorme attenzione alle respinte di Di Gregorio. L’Atalanta ha segnato ben 6 tap-in stagionali, sfruttando l’aggressività di incursori come Samardzic o Raspadori (a segno contro il Parma in casa su parata del portiere).
  • Il “sistema Pasalic”Nonostante manovri molto, l’Atalanta sa colpire in verticale con precisione chirurgica. In questo fondamentale, Mario Pasalic è il regista offensivo occulto.• Dalle sue imbucate a San Siro (vs Milan per Lookman) e a Bergamo (vs Pisa per Scamacca) nascono i gol in profondità. Il croato non solo manda in porta i compagni (4 assist stagionali), ma è abilissimo a inserirsi in prima persona a campo aperto (gol al Torino in casa su ribaltamento di fronte).L’X-Factor psicologico: Attenzione in caso di rigore a favore per la Juventus. Marco Carnesecchi è un pararigori formidabile: ne ha già neutralizzati 3 in stagione (di cui due in campionato contro Torino e Como, fermando tiratori come Zapata e Nico Paz). E poiché i bianconeri qualche incertezza dal dischetto l’hanno dimostrata…
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