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·24 avril 2026
Azzurrini ko a Tirrenia: la Danimarca vince 2-1. Pasqual: “Sconfitta che aiuta a crescere”

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·24 avril 2026

Sconfitta di misura per la Nazionale Under 16, che perde per 2-1 contro i pari età della Danimarca, nel secondo e ultimo confronto amichevole, andato in scena al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia, dopo il 4-4 di martedì a Viareggio.
Gli Azzurrini, dopo aver subito l’1-0 avversario firmato al 13’ dall’attaccante dell’Aarhus, Tristan Theilade Thomsen, incassano la rete del raddoppio al 37’, realizzata da Anton Wepia Christiansen, ala del Brøndby, prima che Jody Ardeni, centrocampista del Bologna, accorci le distanze per i ragazzi di Manuel Pasqual al 41’.
“Abbiamo offerto una buona prestazione anche in questo secondo test match – specifica il tecnico azzurro –, faticando un po’ nel primo tempo in fase di costruzione, cosa in cui non abbiamo questa difficoltà solitamente, ma ci tengo a sottolineare la reazione della squadra che, sotto di due gol, ha accorciato le distanze, rimanendo in partita e creando tante occasioni per pareggiare nella ripresa. Sapevamo di affrontare una squadra di livello. Queste partite ci danno sempre più fiducia, consapevolezza e voglia di andare avanti. È stato un raduno che, al netto di un pareggio (4-4, ndr) e una sconfitta (2-1, ndr), ci ha permesso di fare un passo in avanti nella crescita di questi ragazzi”.
PARTITA. L’Italia rimane fedele al 4-3-1-2, cambiando l’intero undici di partenza rispetto a tre giorni fa: Cauli e Rolando in attacco, con Greco alle loro spalle. La Danimarca, che conferma solamente Østergaard al centro della difesa, cambia sistema di gioco rispetto alla partita di Viareggio, optando per un 4-2-3-1, con Gøthler, Damgaard e Christiansen a supporto di Thomsen, unico centravanti.
Gli Azzurrini si fanno vedere al 1’ con Greco, ma il sinistro del numero 21 azzurro termina di poco alto sopra la traversa. I danesi rispondono impegnando Pellicanò con il velenoso destro rasoterra di Christensen al 5’, prima di colpire un palo, due minuti più tardi, con il colpo di testa ravvicinato di Østergaard su calcio d’angolo. La doccia fredda per i ragazzi di Pasqual arriva, però, al 13’, quando Thomsen è bravo a sfruttare l’ennesima discesa lungo l’out di destra di Karim, trafiggendo l’estremo difensore azzurro con il destro. L’Italia, dopo un accenno di reazione al 31’ con una conclusione dalla distanza di Norelli, subisce anche il gol del raddoppio ospite: Christiansen, servito in area, trafigge il numero 22 azzurro al 37’. Ma, proprio quando la Danimarca sembra in controllo del match, gli Azzurrini accorciano le distanze con Ardeni che, ottimamente servito in area da Greco, controlla a seguire e, con un pregevole pallonetto, supera Lindhardt in uscita al 41’. Si va all’intervallo sul 2-1 per i danesi.
La ripresa si apre con un ottimo intervento di Pellicanò, che neutralizza una conclusione ravvicinata di Vestegaard al 50’, prima che, un minuto più tardi, la violenta conclusione dal limite di Gøthler si stampi sul palo. I ragazzi di Pasqual provano a rispondere con Cauli al 61’, ma l’estremo difensore danese è reattivo e nega ancora una volta il gol del pari agli Azzurrini. Nei cinque minuti di recupero, concessi dal direttore di gara Pietro Luciani, l’Italia sfiora la rete del 2-2, prima con Croci al 90’+2, poi con Scaglione al 90’+3, ma, in entrambe le circostanze, Lindhardt si fa trovare pronto. A Tirrenia, finisce così 2-1 per la Danimarca.









































