Juventusnews24
·3 août 2026
Badiashile è il nome giusto per la difesa della Juve? Cosa dicono i numeri e come cambierebbe la retroguardia

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Calciomercato Juventus ultimissime: prosegue la caccia a un nuovo rinforzo per completare la linea difensiva, mantenendo la massima attenzione verso i centrali di piede sinistro. Sebbene la pista che conduce a Jhon Lucumì del Bologna non sia stata accantonata, la dirigenza della Vecchia Signora sta vagliando con grande interesse diverse opzioni alternative presenti sul mercato internazionale. Secondo le indiscrezioni de La Gazzetta dello Sport, il nome di Benoît Badiashile è emerso con forza nei radar dei bianconeri: il difensore del Chelsea corrisponde all’identikit delineato dalla Continassa e, approfittando del momentaneo blocco del mercato in entrata del Napoli legato alle uscite mancanti, la Juve prova a inserirsi tra i due club per cogliere un’importante opportunità.
L’analisi dei dati collezionati nella scorsa stagione con i Blues mette in evidenza un profilo di assoluto spessore, capace di garantire qualità nell’impostazione e grande tenuta fisica. In Premier League il francese classe 2001 ha collezionato 8 presenze (6 da titolare, per 471 minuti giocati), registrando 3.4 salvataggi di media a gara, 2.0 palle recuperate e 1.3 intercetti, a fronte di appena 0.1 dribbling subiti a partita. Il suo rendimento si è rivelato ancora più solido in Champions League, dove nelle 4 presenze (3 da titolare, 262 minuti complessivi) ha alzato la media delle palle recuperate a 5.8 a partita, abbinandovi 1.8 intercetti, 1.3 salvataggi e zero dribbling subiti, riuscendo a non commettere alcun errore grave che portasse a tiri o reti avversarie e mantenendo 1 porta inviolata.
L’eventuale arrivo di Benoît Badiashile porterebbe in dote alla difesa guidata da Luciano Spalletti un immediato incremento di fisicità, centimetri ed esperienza internazionale, maturata ai massimi livelli nel campionato inglese e nelle coppe europee. Essendo un mancino naturale capace di impostare con precisione la manovra dal basso, il centrale francese rappresenterebbe la pedina ideale per completare le rotazioni della Vecchia Signora. Le sue spiccate capacità nel respingere le avanzate centrali e nel recuperare palla in fase di pressione permetterebbero ai bianconeri di alzare il baricentro della squadra, assicurando copertura nelle transizioni difensive e offrendo una soluzione d’élite per la difesa del futuro.







































